Installazione in inglese

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Ritratto di hobby
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Last seen: 3 anni 7 mesi fa
Iscritto: 14/03/2008 - 23:09
Installazione in inglese

Credo di aver sbagliato qualche cosa: ho installto "pclinuxos64-kde-RC1", ma l'nstallazione è in inglese.
Esiste un sistema per trasformare tutta l'nstallazione in italiano o è meglio rinstallare da capo?
Grazie

Ritratto di zafran
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Last seen: 10 mesi 1 settimana fa
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Iscritto: 16/06/2008 - 16:10

L'installazione certo che è in inglese.
Ora che hai installato bisogna che tu faccia un aggiornamento completo del sistema.
Lo fai facilmente da synaptic eseguendo in serie le prime 3 icone in alto a sinistra (ricarica, segna aggiornamenti, esegui).

Aggiornato il sistema, lo puoi localizzare eseguendo il programma addlocale che trovi nel menu o addirittura sul desktop.
Scegli italiano e aspetti che la procedura sia finita (anche se ti sembra che a un certo punto non proceda, in realtà riprenderà di lì a non molto).

Quando ha finito, riavvii il sistema e dovrebbe essere già tutto in italiano.
Se non lo è, vuol dire che è il tuo utente a non averlo ancora scelto.
Da ConfiguraIlDesktop ora puoi selezionare la lingua anche a livello utente.

Ritratto di monsee
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Last seen: 5 mesi 3 settimane fa
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Iscritto: 16/09/2009 - 12:34

Giusto quello che t'ha scritto l'ottimo Zafran.
Aggiungo che (se non rammento male io [non uso KDE da oramai 5 anni]) dovresti forse impostar la lingua italiana (oltre che nelle maniere indicateti da Zafran) anche nel KDE Control Center (come ultima operazione, in ordine di tempo, fra tutte quelle dette).

Ritratto di francofait
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Last seen: 4 anni 8 mesi fa
Iscritto: 31/03/2012 - 02:01

no non è affatto giusto , la versione 64 bit , va localizzata postinstall . Per defaults anche se è stata scelta correttamente la lingua italiana , il SO è interamente in sola lingua inglese.

Ritratto di monsee
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Last seen: 5 mesi 3 settimane fa
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Iscritto: 16/09/2009 - 12:34

Anche la versione a 32-bit va localizzata dopo l'instalazione e il completo aggiornamento, Franco.
Zafran, infatti, ha suggerito di far proprio questo (oppure ho letto male io?)

Ritratto di francofait
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Last seen: 4 anni 8 mesi fa
Iscritto: 31/03/2012 - 02:01

ho letto male io ero con winca8tollo con la finestra rotta.
Il manager per la localizzazione non viene collocato sul desktop dall' installazione , è collocato nella cartella 'altri programmi' 'configurazione'

Ritratto di hobby
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Last seen: 3 anni 7 mesi fa
Iscritto: 14/03/2008 - 23:09

Grazieeee! Con i consigli di Zafran ho risolto.
L'unica cosa che segnalo è che non ho trovato il comando il comando "addlocale", così lo ho impartito da konsol come root.
Tutto è andato bene.
Grazie ancora delle risposte velocissime!
Buona notte

Ritratto di zafran
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Last seen: 10 mesi 1 settimana fa
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Iscritto: 16/06/2008 - 16:10

monsee wrote:
dovresti forse impostar la lingua italiana (oltre che nelle maniere indicateti da Zafran) anche nel KDE Control Center

ConfiguraIlDesktop in kde porta dritti dritti al pannello di controllo utente di kde.
Con la lxde si chiama lxdesktop (mi pare) e dà accesso a qualcosa del genere anche se molto più ridotto come opzioni.

Ritratto di monsee
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Last seen: 5 mesi 3 settimane fa
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Iscritto: 16/09/2009 - 12:34

In LXDE, il programma cui Zafran si riferisce si chiama "Configure Your LXDesktop" (che NON è la stessa cosa del "Configure Your Computer"). Questo, semplicemente per completezza.

Ritratto di zafran
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Last seen: 10 mesi 1 settimana fa
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Iscritto: 16/06/2008 - 16:10

ConfigureYourComputer è un link che lancia drakconf che è specifico dei discendenti di mandrake (come dice il nome).
Ha bisogno di root per essere eseguito e infatti viene preceduto da kdesu o gtksu o chi per essi per l'autenticazione.

I vari ConfigureYourDesktop (per il programma systemsettings) o ConfigureYourLXDesktop (per diversi programmi tipo lxappearance) sono specifici del DE usato e cercano di fornire un'interfaccia facile per modificare dei file di configurazione strategici a livello utente.

Ritratto di monsee
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Last seen: 5 mesi 3 settimane fa
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Iscritto: 16/09/2009 - 12:34

Preciso e completo. Complimenti!

Ritratto di zafran
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Last seen: 10 mesi 1 settimana fa
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Iscritto: 16/06/2008 - 16:10

Arrossisco

Ritratto di patel
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Last seen: 6 anni 7 mesi fa
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Iscritto: 03/11/2007 - 07:31

Mi sembra che Pclos sia rimasta l'unica distro "facile" che non permette di scegliere la lingua della procedura di installazione e che debba essere poi localizzata manualmente.
Se ne parlava già nel 2007 di rimediare a questa mancanza e non è stato fatto niente.

Ritratto di monsee
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Last seen: 5 mesi 3 settimane fa
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Iscritto: 16/09/2009 - 12:34

Dato che la procedura di localizzazione è affidata per intero ad un programma specificamente "dedicato" (add-locale), è del tutto normale che si sia scelto di impostar comunque sempre in una sola lingua (sempre la stessa) l'installazione del sistema e il primo completo aggiornamento. In questo modo si è voluto rendere più precisa e più "elastica" l'effettiva "localizzazione" (e -anche- più agevole l'aggiornamento delle varie "localizzazioni" possibili e la gestione di tali aggiornamenti tramite Repo). Tale sistema, peraltro, dovrebbe patir anche assai di meno il rischio di eventuali "sovrapposizioni" di "etichettature da localizzazione" diverse per il medesimo file, problema che talora può anche capitare laddove, sullo stesso PC, Utenti differenti hanno (e usano), ciascuno, una propria -ben diversa l'un dall'altro- "localizzazione".
Normale, poi, anche che la localizzazione "iniziale" fissa prescelta sia stata la variante americana della lingua inglese (non solo perchè è proprio negli USA che PCLinuxOS è nato e ha mosso i suoi primi passi, ma anche perchè l'inglese -ancor di più, proprio nella versione statunitense- è già da un po' una sorta di "lingua internazionale").
La scelta di dar solo e unicamente l'inglese americafo (fino all'esecuzione di add-locale) per tutta la procedura di instalalzione e per il primo avvio (e il primo completo aggiornamento di sistema) è una scelta ben precisa, ponderata e meditata, una scelta volontaria, che -a quel che ho letto ovunque nei diversi scritti degli Sviluppatori di PCLinuxOS e di altri membri eminenti della Community,- non è minimamente in discussione oggi né mai lo sarà -verosimilmente- in avvenire.

Ritratto di zafran
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Last seen: 10 mesi 1 settimana fa
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Iscritto: 16/06/2008 - 16:10

Secondo me quello che manca durante l'installazione (e ci vorrebbe davvero poco a mettercelo) è un cartello a caratteri cubitali che dica di aggiornare e localizzare DOPO l'installazione.
Quando si avvia il cdlive si deve scegliere la tastiera, basterebbe questo per sapere in quale lingua visualizzare una cosa tipo:
IL SISTEMA VERRÀ AVVIATO IN INGLESE. LA SUA COMPLETA TRADUZIONE È OTTENIBILE DOPO L'INSTALLAZIONE TRAMITE UN COMPLETO AGGIORNAMENTO E IL LANCIO DELL'UTILITY ADD-LOCALE.

Non ci vorrebbe mica tanto no?
Che la procedura di installazione sia fatta in una lingua semi-straniera come l'inglese non mi sembra un gran problema ormai.
Allora quando si installava debian con tasksel?

Ritratto di monsee
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Last seen: 5 mesi 3 settimane fa
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Iscritto: 16/09/2009 - 12:34

Certo, Zafran. Quel che sostieni è vero (o, quantomeno, io lo condivido).
Potrebbe essere una valida idea, forse, provare a farci rifletter sopra, anche quelli della Community e gli Sviluppatori di PCLinuxOS, sull'argomento...

Ritratto di patel
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Last seen: 6 anni 7 mesi fa
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Iscritto: 03/11/2007 - 07:31

Se vi ricordate, qualche anno fa questo messaggio c'era e sul desktop era presente una icona che consentiva la localizzazione, ora è sparito tutto, quindi manca proprio la volontà di agevolare chi non sa l'inglese. Monsee ha detto bene, è una scelta ben precisa, molto discutibile a mio parere.

Ritratto di monsee
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Last seen: 5 mesi 3 settimane fa
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Iscritto: 16/09/2009 - 12:34

Personalmente, giudico che un ruolo -nella scelta di non lasciare gli "avvisi" del tipo di quello da te ricordato, Patel- lo ha giocato il fatto che alcuni dei migliori "contributors" della Community di PCLinuxOS (quelli che son stati alla base dell'exploit -anche qualitativo- che si è avuto in PCLinuxOS dal 2008 al 2012), ovvero Siamer, kdulcimer, Linuxera, Sproggy e Mélodie (i quali, per ragioni diverse, puntavano ad una visione delle cose un po' più ampia e articolata [Siamer è polacco, Mélodie è francese -inoltre, è un'insegnante e anche una linguista, tant'è che ha sempre spinto perchè ci fosse anche ura relase di tipo prettamente "culturale" ed è la sola ad aver creato una ISO che includeva ben 5 lingue, fra le quali l'italiano, il che le è costato duri quanto immeritati rimproveri e, infine, l'allontanamento dalla Community- kdulcimer e Linuxera, americane entrambe, si son sempre mostrate apertissime all'idea di fornire strumnenti più chiari agli Utenti per quello che attien la linguistica, ma anche loro ne hanno solamente ottenuto veti e rimproveri, talché han scelto entrambe di abbandonar la Community. Sproggy, infine, è inglese e aveva puntato, infatti, a lasciar quell'avviso, riguardo alla lingua, di cui stiam dicendo, sul desktop, però... non sembra che la Community abbia apprezzato la cosa più di tanto -anzi!- e, con l'allontanamento di Sproggy, il quale se ne è andato dopo una lite, le cose si son risolte in direzione di un "giro di vite" sul piano linguistico, né sembra che sian destinate a mutare in avvenire (anche le ISO greche [e ugual discorso vale per ISO asiatiche] son state -sotterraneamente, ma implacabilmente,- del tutto "ignorate" se non proprio osteggiate dalla Community, che accetta solo e unicamente ISO in inglese americano da "tradurre", poi, liberamente, ma solo dopo aver effettuato il primo aggiornamento post-installazione)... Il fatto che la Community abbia, più di recente, inglobato, vari "contributors" di lingua tedesca (Leiche e Daniel, ad esempio, sono di nazionalità tedesca, ma han dimostrato entrambi, specie il secondo, di non gradire la presenza di avvisi sul desktop in fase di installazione, privilegiando sempre e comunque l'Utenza di madrelingua anglo-americana) ha avuto come prima e più rilevante conseguenza, un'accentuazione parecchio superiore di quell'americanismo già presente dall'inizio.
Si tratta, insomma, di una scelta considerata del tutto essenziale e irrinunciabile (anche per il lontano avvenire) sia dalla Community che dal ristretto gruppo degli Sviluppatori della versione KDE (anche se Pinoc sembra, al riguardo, assai meno "rigido" e ben più aperto di vedute, ma non al punto -per nostra fortuna!- di finir "allontanato" [probabilmente perchè lui è uno dei pilastri della "versione KDE", che è la sola davvero "ufficiale"], com'è purtroppo accaduto ad altri, che invece prediligevano versioni differenti da KDE)...

Ritratto di zafran
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Last seen: 10 mesi 1 settimana fa
Moderatore
Iscritto: 16/06/2008 - 16:10

Il team centrale di pclos essendo così ridotto deve per forza cercare di mantenere le cose il più compatte possibile.
Quindi è normale che pensino a una iso ufficiale con kde che comunque non preclude altri desktop.
Lo stesso vale per la lingua che in questo modo permette una distribuzione omogenea a livello mondiale.
Però perché si ostinino a non mettere delle informazioni più esaustive in fase di installazione non lo capisco proprio.