pclos 32 bit fine supporto

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Ritratto di francofait
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Last seen: 1 anno 5 mesi fa
Iscritto: 31/03/2012 - 02:01

Alla stessa stregua di Debian  anche Ubuntu conserva le vecchie repositry limitatamente alle versioni  LTS  , e comunque non vengono conservate in eterno , ma per un periodo limitato , dopo di che  vengono  eliminate . Dal momento in cui cessa il supporto lts ufficiale   in oldrepositri il  software viene supportato a cura della communiti  ed   esclusivamente per quanto può riguardare  problemi di sicurezza  rimasti irrisolti . Anche pclinuxOS  ha disponibile comunque  l' archivio storico delle versioni precedenti  

http://ftp.klid.dk/ftp/pclinuxos12/

 

 

 

Ritratto di zafran
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Last seen: 5 mesi 1 settimana fa
Moderatore
Iscritto: 16/06/2008 - 16:10

Ragazzi, non tutto è finito! @zafran ha avviato un bel vespaio al quale si sono aggiunti anche altri che vogliono salvare almeno per ancora un pò il 32bit! Se volete aggiungere anche la vostra voce fatelo qui http://www.pclinuxos.com/forum/index.php/topic,136799.0.html

Il 32bit copre ancora il 20% di tutti i sistemi pc: don't wast Wink

EDIT : zafran
Il post è di adrianomorselli.
L'ho editato per correggere il link e me l'ha attribuito senza che sia più possibile correggere

Ritratto di francesco bat
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Last seen: 3 settimane 1 giorno fa
Iscritto: 20/11/2011 - 02:46

zafran wrote:

Ragazzi, non tutto è finito! @zafran ha avviato un bel vespaio al quale si sono aggiunti anche altri che vogliono salvare almeno per ancora un pò il 32bit! Se volete aggiungere anche la vostra voce fatelo qui http://www.pclinuxos.com/forum/index.php/topic,136799.0.html

Il 32bit copre ancora il 20% di tutti i sistemi pc: don't wast Wink

EDIT : zafran Il post è di adrianomorselli. L'ho editato per correggere il link e me l'ha attribuito senza che sia più possibile correggere

 

OT: Si è vero, questo forum è un casino ma è anche troppo divertente, LOL Biggrin

Ritratto di adrianomorselli
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Last seen: 1 ora 32 min fa
Iscritto: 02/01/2015 - 12:20

@zafran hai letto l'ultimo intervento di @Tara-Rain? Cosa ne pensi?

Ritratto di zafran
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Last seen: 5 mesi 1 settimana fa
Moderatore
Iscritto: 16/06/2008 - 16:10

Ho provatpo a rispondere perché in effetti neanche lei è stata molto chiara.
Ma evidentemente è una battagia persa Sad

Ritratto di adrianomorselli
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Last seen: 1 ora 32 min fa
Iscritto: 02/01/2015 - 12:20

A me è apparsa fin troppo chiara, poco importa la sua (e di altri) offerta di aiutare per il mantenimento di una 32bit pur limitata ad aggiornamenti di sicurezza  se Textar non ne ha nessuna intenzione. Io da parte mia ho tastato il terreno per chi conosco ed ha questo problema e stiamo valutando se accontentarci di una distro freezata e comunque disponibile come backport, purchè sia possibile aggiornare un browser e la suite Office (e credo sia possibile anche se non so se alcune dipendenze alla lunga non causeranno guai). Le alternative ci sono, abbiamo valutato archlinux, debian, centos 6 (supportata fino al 2020!!) e persino freebsd, ma dobbiamo anche tenere conto del famoso userfriendly ed in questo pclinuxos ci dava una grossa mano con i suoi famosi tool ed il fatto che è rolling.

Un pizzicorino mi rimane ed anche la speranza, 1294 visite e tre pagine di commenti in 7 giorni la dicono tutta

Ritratto di zafran
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Last seen: 5 mesi 1 settimana fa
Moderatore
Iscritto: 16/06/2008 - 16:10

Allora:
credo di aver capito che la cosa è decisamente stabilita e quindi riepilogo.

Prossimamente, ma non si sa quando, il repo a 32 verrà freezato quindi non ci si troveranno nuovi pacchetti compilati.
Però i sorgenti non è detto che vadano bene solo per la compilazione a 64: sono gli stessi sia che vengano compilati a 64 sia che lo siano a 32.
Quindi niente vieta che li si possano prendere e compilare a 32 intrecciando dita, toccando ferro, pronunciando scongiuri sanguinosi, facendo sacrifici anche umani ma soprattutto dicendo merda 2^5 volte perché le dipendenze non facciano troppo le bizze.

Per fare tutto questo ci vuole qualcuno più vispo di me e quindi chiedo a Hertz e FrancescoBat (ma non solo) se possono edurci al riguardo.

Ritratto di monsee
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Last seen: 20 ore 18 min fa
Moderatore
Iscritto: 16/09/2009 - 12:34

Per quel poco che potrò (viste le mie scarse competenze), intendo esserci anch'io, Zafran.
Intendo, infatti cercar di mantenere le mie installazioni di PCLinuxOS a 32-bit quanto più a lungo possibile efficienti.
Magari anche a costo di far violenza su me stesso e, qualche volta, mettermi addirittura a "compilare" (l'ho fatto sia su FreeBSD che su Gentoo... ed è andata benino, ma non è mai stata una prospettiva che m'entusiasmasse).
Buona comunque l'idea di sfruttare i "sorgenti". Bravissimo. Complimenti!
Suggerisco anche, a chi lo voglia, di eliminare LibreOffice e di installare Apache_OpenOffice (semplicemente perché gli aggiornamenti da fare, con Apache_LibreOffice, son molto più rari da effettuare, mentre i nuovi rilasci, con LibreOffice, sono davvero assai frequenti).

Ritratto di francesco bat
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Last seen: 3 settimane 1 giorno fa
Iscritto: 20/11/2011 - 02:46

Mi aggiungo anche io alla discussione.

Io ho per ora testato alcune applicazione 32 bit su 64 e sono partiti tranquillamente anche se non sono state più inserite nei repository.

Molte altre ho scaricato versioni a 64 bit da opensuse, mageia, mandriva, fedora e anche ubuntu e debian: tutt'ok.

Sono applicazioni semplicissime che chiedevano dipendenze tipo lib64PINCOPALLINO invece di libPINCOPALLINO magari localizzata nella cartella /usr/lib64 invece di /usr/lib.

Del resto mi sto facendo per ora una collezione di applicazioni portatili perfettamente funzionanti che non sono state più inserite nel repository o in attesa di essere inserite in futuro o a breve, ma nel frattempo quelle applicazioni mi servono e per ora tutt'ok.

Adesso ho anche esultato di essere riuscito ad avviare il mitico koceansaver che è sparito misteriosamente dal synaptic anche a 32 bit tempo fa e che io sono sempre riuscito ad avviarlo senza problemi, anche ora su 64 bit prendendolo da un pacchetto di Mageia Smile

Ciao

Francesco bat

Ritratto di adrianomorselli
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Last seen: 1 ora 32 min fa
Iscritto: 02/01/2015 - 12:20

Non sarebbe una cattiva idea, una volta che la versione verrà freezata, creare tutte le ISO rimasterizzate a 32bit comprendendo anche i pacchetti necessari per compilare, oppure indicare in un minihowto quali sono i pacchetti da installare. Magari anche un file di testo da consultare offline con le istruzioni per gli utenti del metodo. Anch'io ho compilato di rado con alterne fortune,

Ritratto di Hertz
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Last seen: 1 anno 8 mesi fa
Iscritto: 02/08/2014 - 10:59

Buongiorno a Tutti,

dal momento che sono stato nominato nel post, intervengo in merito alla possibilità di installare i pacchetti compilandoli da sorgenti e tutto questo è possibile naturalmente farlo disponendo dei vari compilatori gcc, gcc+ etc.

Penso che siamo tutti al corrente che i pacchetti a 32bit si possono installare tranquillamente su architettura a 64bit grazie alle dipendenze disponibili sino ad oggi, ma non viceversa, quindi sino a qui penso sia tutto chiaro.

Il problema si avrebbe nel caso in cui un programma nuovo con altrettante dipendenze necessarie richiedano le versioni più recenti delle stesse e quindi da qui si avrebbe il problema di dover compilare non soltanto il programma, ma anche le relative librerie ed infine il numero di queste aumenterebbe in base alle necessità dello stesso pachetto contenente il programma vero e proprio, per conseguenza data la "policy" di sviluppo, i pacchetti non più ritenuti "idonei" o obsoleti vengono eliminati dai repositories non consentendo più il force da synaptic alla versione precedente (cosa che accade anche per le versioni a 64bit).

Ritratto di zafran
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Last seen: 5 mesi 1 settimana fa
Moderatore
Iscritto: 16/06/2008 - 16:10

Infatti il lavoro che va fatto (a livello internazionale o localmente in piccole comunità come quella italiana) è di individuare i pochi programmi che valga la pena mantenere.
A quel punto, uno che avesse compilato il pacchetto e risolto le dipendenze, può mettere il lavoro a disposizione di tutti.
Per pochi software, penso sia possibile.

Ovviamente (per la sicurezza) immagino che debbano essere in pochi a fare questo lavoro.

Ritratto di adrianomorselli
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Last seen: 1 ora 32 min fa
Iscritto: 02/01/2015 - 12:20

Capisco il tuo punto di vista @Hertz ma ti faccio una domanda. Tempo fà ho compilato ffmpeg su debian compreso di tutte le sue dipendenze all'interno della home, cosa che mi liberato dal problema delle dipendenze obsolete. Certo il lavoro è molto più lungo ma funzionava, anche se solo da terminale.  Potrebbe funzionare anche per programmi GUI? Un pò come succede per i programmi portable?

Ritratto di Hertz
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Last seen: 1 anno 8 mesi fa
Iscritto: 02/08/2014 - 10:59

Buongiorno a Tutti,

@zafran:

per il primo punto da te indicato il discorso è fattibile sicuramente, tuttavia resta il fatto che in questo modo si avrebbe un range di pacchetti limitato a quelli considerati "essenziali" ed a questo punto si creerebbe un divario numerico che potrebbe e sottolineo potrebbe non invogliare l'user medio a non scegliere una distribuzione a cui mancano determinati tools, ciò comunque non toglie che sia possibile procedere su questa via.

Per il secondo punto, non necessariamente il team di sviluppo deve essere ridotto numericamente come componenti, piuttosto l'affidamento a questo lavoro potrebbe ad esempio, essere valutato e scelto da un team leader preposto che sovraintenda alle richieste per poter diventare packager e che possa avere modo di conoscere ed eventualmente concedere (a chi ne facesse richiesta), l'onere di poter entrare nella comuntà di sviluppo, (un po come accadeva per coloro che come me entrarono a pieno titolo sotto supervisione dell'amministratore italiano della distribuzione alla quae si faceva riferimento).

@adrianomorselli:

ti posso portare a conoscenza di un esempio come Stellarium che ha una GUI piuttosto articolata e non molto tempo fa ho voluto compilarlo manualmente ed ha funzionato.

Io ho semplicemente posto il pacchetto in una directory /temp e scompattato e compilato da lì con il classico ./configure, make, make install, ma mi generava alcuni errori in fase di make, quindi sono poi passato al comando cmake contenuto in una sottodirectory trovata percaso spulciando l'intero albero del programma ed in questo modo a fine compilazione durata svariato tempo mi sono ritrovato il pacchetto in /opt ed all'interno del menu principale, ma ho sudato mille camice per capire cosa non andasse, a leggermi ogni singolo errore e libreria mancante, trovare poi la libreria giusta e compilarla, per poi ritrovare altri errori e ripartire daccapo e così via.

La risposta è si "si può fare", ma ci vuole tanta pazienza e tempo da dedicare. 

Per i programmi portable i quali non necessitano di installazione fisica da compilatore con il semplice click come ad esempio Skype onestamente non ho mai provato a sperimentare questa possibilità, ma suppongo si possa fare.

Penso che bisogna solo capire come procedono le varie fasi di creazione.

Ritratto di giulio.rossi1968
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Last seen: 3 anni 3 mesi fa
Iscritto: 10/02/2013 - 11:54

Vi continuo a seguire in forma passiva (non ho infatti alcuna capacità di programmazione) e mi fa veramente piacere tutto quanto si sta sviluppando.

Mi posso solo limitare a suggerire un software minimale che si possa avere su un pc: quanso si ha un browser (es. firefox), un gestore di posta (es. firefox) e un gestionale multi service (es. libreoffice o openoffice), a mio avviso si è già al 99%. Tutto il resto è di più

Grazie ancora

Giulio

Ritratto di zafran
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Last seen: 5 mesi 1 settimana fa
Moderatore
Iscritto: 16/06/2008 - 16:10

@ hertz
Un user medio non ha bisogno della 32 per arrivare a linux
Della 32 ne ha bisogno chi ha un computer vecchio e lo vuole salvare, sa cosa vuole e come fare.
Quindi non usa più windows da almeno un paio di versioni e probabilmente non ha neanche bisogno del 90% di software presente nel repository
Una iso ben fatta gli basta e avanza, però è importante potergli dire che Libre/OpenOffice e Firefox/Chromium si aggiorneranno

@giulio.rossi1968
Hai reso perfettamente quello che intendevo

Ritratto di francesco bat
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Last seen: 3 settimane 1 giorno fa
Iscritto: 20/11/2011 - 02:46

La sicurezza è molto importante.

Tenete presente i casini che sono successi di recente con openssh Sad

Ciao

Francesco bat

Ritratto di max_tre2000
Offline
Last seen: 3 anni 2 mesi fa
Iscritto: 07/05/2015 - 21:47

Per quanto riguarda le eventuali compilazioni potrei candidarmi a dare una mano, recentemente ho compilato immagini per i decoder linux-based, ed è stata una bella esperienza, controllare gli errori, cercare le librerie mancanti ecc...

Certo, non avrei tanto tempo da dedicare, ma potrei tentare...

Ritratto di Wiccio
Offline
Last seen: 2 anni 9 mesi fa
Iscritto: 22/10/2013 - 09:58

È un vero peccato, soprattutto perché mi sono affacciato al mondo GNU/Linux proprio tramite PCLinuxOS 32 bit.
Personalmente non condivido affatto la scelta di questa decisione: ciò che ho letto non è sorretto da solide motivazioni né tanto meno l'ambiente mi pare abbia una forte richiesta nei confronti del 64 bit, anzi...

A malincuore, il mio è un addio.

Ringrazio nuovamente tutta la comunità per il supporto e l'aiuto che tre anni fa mi avete pazientemente dimostrato e concesso.

Ritratto di adrianomorselli
Offline
Last seen: 1 ora 32 min fa
Iscritto: 02/01/2015 - 12:20

Perchè un addio? Chiusa una porta si apre un portone http://www.liberainformatica.it/forum/forumdisplay.php?fid=25

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