Un evoluzione Linux che piace sempre meno

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Ritratto di francesco bat
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Un evoluzione Linux che piace sempre meno

Negli ultimi tempi sto assistendo ad un evoluzione su Linux che non riesco più a comprendere il perchè.

1 Systemd

2 Pulseaudio

3 Grub2

4 Gtk3

e forse altro ancora che sta facendo perdere quel fascino che aveva il pinguino negli anni prima.

Non voglio polemizzare un progresso che è giusto che ci sia e che mi piace vivere, ma tutto questo è diventato incomprensibile.

Non capisco perchè rendere il boot loader come grub un qualcosa di incontrollabile da parte dell'utente, prima era modificabile in base alla scelta dell'utente ora è diventato uno strumento di costrizione per gli utenti a dover sosttostare alle sue regole e non è più possibile modificarlo in modo semplice per le proprie esigenze.

Gtk3 è diventato un blocco monolitico impenetrabile; molti danno la colpa a gnome3 ma il problema sono proprio le gtk3; tutti i sistemi basati su gtk3 sono difficilissimi da configurare e viene fornito con una mostruosità come il dconf editor che guarda guarda è simile al famigerato regedit di windows Sad

Le modifiche sul file gtkrtc diventano un vecchio ricordo e se vuoi continuare a fare quello che vuoi tu devi usare gtk2 e mandare a calci nel sedere gtk3.

Pulseaudio che rende l'audio di Linux che era già complicato di suo da gestire un qualcosa di inspiegabile.

Un utente che si ritrova con una valanga di applicazioni per gestire l'audio e finire nel caos per regolare un semplice volume di sistema o di singole applicazioni quando c'era alsamixer che nonostante le sue piccole difficoltà era abbastanza gestibile.

Questo è un problema generale e non solo di PCLinuxOS, anche se però ultimamente il tutto sta diventando veramente stressante.

Io ho dovuto scaricare l'altro giorno grazie ad un repository conosciuto grazie a Monsee, la versione vecchia di Alsamixer del 2014: alsamixer 1.0.28

Tutti i santissimi pacchetti presi dal repository, messi in una cartella e forzare l'installazione per riavere il mitico alsamixer di 5 anni fa che andava una meraviglia e bloccare il tutto sul synaptic per evitare di continuare gli aggiornamenti su esso che in ogni aggiornamento peggiora sempre di più a favore di pulseaudio.

Poi disinstalla il grub2 perchè non è più possibile installarlo in root e non è più possibile modificarlo; rimuovi il plymouth perchè non funziona più e una volta per aggiornarlo in un kernel mi ha fatto un kernel panic (se non avevo altri kernel ero spacciato); usa desktop alternativi a quelli principali perchè mate è gtk3 e kde5 potrebbe fare un giorno come kde4 che non è possibile avanzare di versione e pena la formattazione.

Vi giuro che tutto questo non lo comprendo più in ambiente Linux e in giro tutti con la stessa filosofia, forse perchè vogliono essere competitivi a quelle minchiate di tablet e smartphone che sono sicuramente utili ma come strumenti aggiuntivi ad un vero pc.

L'unica distro che sembra di continuare a vivere nel vero mondo Linux che tutti abbiamo amato sembra essere proprio Slackware: sono contrari a systemd (come pclinuxos), sono contrari a pulseaudio che lo ritengono assurdo, il bootloader utilizzato e Lilo ma te lo sconsigliano perchè è vecchio e non più supportato e guarda guarda... ti consigliano extlinux; il grub su Slackware è una sorta di mostruosità.

Io non so, ma valuto sempre di più di finire un giorno ad usare Slackware definitivamente e non se ne parla più.

Magari lo associo ad Absolute Linux abilitando il ramo rolling e dico addio a tutti gli altri.

PCLinuxOS è una distro stupenda, ma utilizzarla nel modo come lo sto usando io non so più che senso abbia; non so neanche se a breve non mi si bloccherà tutto specie dopo aver bloccato la versione di alsamixer di 5 anni fa.

Chiedo scusa della lunghezza del post, ma questa è una mia considerazione anche se molto triste a riguardo Sad

Ciao

Francesco bat

Ritratto di monsee
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Sono in assoluto accordo con te, Francesco. Ho iniziato a sospettare che si stesse entrando in un (inmfelicissimo) "oscuro tunnel" per quel che concerne Linux il giorno stesso che ho notato (installando quella che allora era la nuova bersione di Debian) che Debian mi rendeva impossibile sceglier di installare Grub2 nella Partizione di ROOT. Qualunque cosa facessi o comandassi, me lo installava sempre e colo nell'MBR. Non solo, mi accorsi anche che, mi si opponeve un netto rifiuto allorqu8ando provavo a "spostare" il Grub2 dall'MBR alla Partizione di ROOT. Provando a chieder spiegazioni, mi s'è risposto che l'MBR era soltanto una minuscola porzione dell'Hard Disk, per cui avevo pieno controllo di tutto il resto e dunque avevo ben poco di cui potermi lamentare. Studiando meglio la situazione, mi feci l'idea che il controllo dell'MBR dell'Hard Disk è, invece, parecchio importante, dato che molto di quel che concerne l'HD e quello che succede al suo interno, può teoricamente "venire letto" proprio da lì (e, inoltre, si tratta di un settore "oscurato" a quyalsivoglia controllo da parte dell'Utente, se l'Utente (come accade quando si usa Grub-Legacy per l'avvio e GAG come boot-manager per avviare i diversi SO installati) non ne ha lui soltanto (visto che usando GAG è solo GAG, il quel è sempre e soltanto sotto il controllo assoluto dell'Utente, ad occupare l'MBR) il controllo, sia teorico e fattuale. Un esempio concerne taluni malware che posson sovrascrivere l'MBR e poi impedir di avviare il Sistema. Chi usa GAG, se mai gli accade questo può agevolmente reinstallare GAG (sull'MBR, ovviamente), ripristinando in capo a due minuti al massimo il suo pieno controllo sul proprio PC e, al tempo stesso, eradicando -"asfaltandolo"- il malware che lo ha infettato. Chi non usa GAG incontra, invece, serie difficoltà a riprendere il pieno e assoluto controllo del proprio PC. Del resto, anche Microsfot ha sempre preteso di avere il pieno controllo dell'MBR dell'Hard Disk. Posto di fronte a considerazioni di questa fatta, ho stabilito di tenermi ben stretto Grub-Legacy e GAG (veri e propri "strumenti di libertò" per l'Utente) e diffidare sempore e comunque di GRUB2 e di qualunque altro boot-loader che pretendesse per forza di installarsi sull'MBR o di "accettare GAG" come boot-manager. Circa un anno dopo l'uscita dell'orrido Grub2, con l'uscita dell'EFI (o UEFI che dir si voglia), mi è sorta ancotr più forte l'impressione che iol vero scopo di tutto questo fosse assai più cercar di stabilire una qualche forma "nascosta" di tutoraggio (un teorico pootenziale sistema di segreto monitoraggio) di tutto quello che l'Utente decideva di fare sul proprio Hard Disk. Il Sistema EFI elimina -ovviamente- l'MBR, ma conserva un "settore di avvio" (decisamente piàù grande dell'MBR) del tuttro occultato e inagibile per l'Utente. Dunque, è una sorta di MBR "al cubo" ("presidiato" da altri e in alcun modo gestibile e verificabile direttamente dall'Utente).

Personalmente, ho scelto, di eseguire un "rituale di purificazione" ogniqualvolta acquisto un computer: 1) il primo avvio del computer in questione lo fgaccio sempre da "Live" (LiveCD o Live-Pendrive), la prima cosa che faccio è+ spianare completamente l'Hard Disk, eliminare ogni segno o traccia di EFI e cose collegate e poi creare un vero MBR, partizionando quindi l'Hard Disk e preparandolo per l'intstallazione ddel Sistema Operativo (o dei Sistemni Operativi) che intendo utilizzare; 2) disabilito qualsiasco cosa abbia a che fare con EFI nel BIOS, imposto l'avvio da floppy disk al primo posto (io uso un Lettore-Floppy USB e ho acquistato apposta una certa riserva di floppy-disk di alta qualità, che uso con estrema parsimonia e su cui metto GAG, così da poter avviare il mio Sistema Operativo, in caso di bisogno, anche direttamente da floppy-disk e da poter installare e reinstallare GAG sull'MBR in meno di un minuto ogniqualvolta ne avrò bisogno [questo, nel caso che sull'Hard Disk io intenda usare più di un Sistenma Operativo]). Il bello è che GAG consente di avviare, oltre aWindows e a Linux, anche i Sistemi BSD e altri UNIX senza crear particolari problemi.

Anch'io, come te, Francesco, sto seriamente iniziando a dubitare di Linux (a pensare, cioé, che Linux ormai non rispetti la volontà dei suoi Utenti molto di più di quello che la Windows (un po' di più, sì, senz'altro; ma usando UBUNTU come "cavallo di troia", mi pare che Windows sia riuscito abbastanza a "snaturare" la vera essenza di Linux [identica cosa ha fatto Oracle rispetto a BSD, ma senza successi concreti sino ad ora). Di conseguenza, mi sto orientando sempre più verso Sistemi Operativi BSD (in particolare, due: OpenBSD [a prima vista assai difficile da usare, ma che si pèuò imparare a usare bene nel giro di breve tempo... se si installa, oltre al Sistema Base, anche un ambiente grafico; io, ad esempio, uso di preferenza XFCE, benché ami molto anche l'ottimo FluxBox, forse il miglior DE in assoluto per qualsivoglia SO e qualsivoglia "distro"] e TrueOS [assai più user-friendly, debbo dire, basato su FreeBSD, ma ormai progetto autonomo da un bel pezzo]).

Tornando a Linux, io son rimasto, per adesso, a PCLinuxOS (UPLOS per la versione a 32 bit), che spero riuscirà a mantenersi l'ottima "distro" che è stempre stata anche in futruro, a Scientific Linux (la versione del FermiLab americano, mentre il CERN ha scelto di basarsi su si un normale CentOS implementandovi alcuni suoi propri programmi) e ad alcuni Puppy-Linux (sempre di grande utilità). Ho sperimentato (installando CentOS 64 bit, che poi ho provveduto a rimuovere totalmente), il (giustamente) famigerato SystemD e debbo confessare che l'ho trovato davvero assurdo, complicatissimo, zeppo di potenziali magagne e di scarsissima utilità, per cui penso di non usarlo mai nella mia vita.

Al momento, la mia impressione personale è che la scelta migliore "in potenza" (pensando, cioè, anche al decennio a venire e a quello successivo) sia verosimilmente OpenBSD (fra i più tenaci, senza dubbio, e anche fra i più completi SO "opensource" che io abbia mai usato). Sarà, ovviamente, il futuro a confermare o smentire questa mia timida impressione.

Ritratto di Leman
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Last seen: 1 mese 1 settimana fa
Iscritto: 25/03/2013 - 10:18

Leggendo quello che avete scritto mi è crollato il mondo addosso, perchè io adoro Liunux e non vorrei  mai che questa

bella favola un giorno finisse.

Però sono anche realista e da tempo mi è venuto il sospetto che lo zio Bil si sia intrufolato in qualche modo in Linux per rovinarlo dall’interno.

Ma voi a sto punto su che distribuzione Linux che conserva ancora diciamo lo spirito originale mi consigliate di andare ?

P.S. Se ho bene inteso....  Francesco accennava a Linux Slackware, distrò che non sono ma riuscito neppure ad istallare, infatti dicono che sia una distrò per gente esperta, categoria a cui io purtroppo non appartengo, se però trovassi in linea una buona guida mi piacerebbe ritentare.

Se avete qualche buon consiglio in merito sono ben accetti. Grazie!

Ritratto di monsee
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Last seen: 5 giorni 4 ore fa
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Iscritto: 16/09/2009 - 12:34

Slackware non è una "distro" difficile. La chiamano slackware  (nome basato su di una parola inglese che significa "pigrizia") proprio per significare che è una "distro per pigri". Anche Slackware ha un gestore di pacchetti (esattamente come PCLinuxOS, anche se non proprio lo stesso, né altrettanto efficiente quanto è Synaptic in PCLinuxOS [il altre "distro", ho avuto modo di notare che Synaptic non è così tanto efficace quanto dimostra d'essere in PCLinuxOS). La "Absolute Linux" citata da Francesco, ad esempio, è una "distro" basata proprio su Slackware. Comunque, un approccio che penso potrebbe essere abbastanza "soft" con Slackware (e forse anche con Absolute Linux [non posso esserne certo perché Absolute Linux non la ho mai installata né l'ho utilizzata sino ad ora] potrebbe esser forse per te provare a installare e utilizzare Vector-Linux "Standard" (altra "distro" basata su Slackware e non priva di pregio [questa l'ho installata e usata per qualche tempo su uno dei miei PC]). Riomane il fatto che qualunque "distro" si scelga in ambito Linux, il Kernel è sempre Linux e, se Linux dovesse atteggiarsi ad un comportamente filo-microsoft-istico, qualunque "distro" che utilizzi il kernel Linux di certyo ne risentirebbe. Proprio per questa ragione io mi sono avvicinato (e seguiterò a avvicinarmi) al "mondo BSD" (che NON usa Linux quale suo Kernel e che si basa su di una filosofia del tutto diversa: le "distro" Linux adottano -per così dire- una architettuda di "assemblaggio modulare" (Linus Torvarld produce il Kernel che tutte le "distro£" adottano, poi ciascuna "distro" fa le sue proprie personalizzazioni dando al risultato finale un "sapore" tutto suo; i Sistemi Operativi BSD non sono concepiti nello stesso modo. Vero è che si è iniziato -tanti anni fa- da un unico Kernel, ma poi ciascuna "bnrannca" ha sviluppato il Kernel a modo proprio e adesso esistono diverse "linee di Kernel BSD" ciascuna indipendente dalle altre e -a parte il caso di FreeBSD e TrueOS, che usan lo stesso Kernel e sono un po' come due "distro" sia pure all'interno del mondo BSD- son gli Sviluppatori di ciascun Sistema Operativo BSD a sviluppare il Kernel che il loro Sistema poi monterà (insomma: FreeBSD [e anche TrueOS] ha un Kernel differente da quello che usa NETBSD e entramnbi habbo un Kernel differente da quello usato da OpenBSD: cisacuno dei dioversi Team di Sviluppatori ha dunque il pieno controllo del Kernel che userà e il risultato finale ottenuto è un Sistema Operativo vero e proprio [più coeso e monolitico di quanto possa normalmente risultare una "distro" Linux]). Anche per questo, probabilmente, laddove MIcrosoft ha avuto buon giuoco ne suo sforzo di "allontanare Linux dalla sua love-story coi propri Utenti", dato che è bastato inserire un UBUNTU a mano a mano un po' più "windowsiano" e invogliare anche Debian a seguire una strada "parallela" non tanto distante rispetto a UBUNTU, che si è ormai quasi trovato a far da battistrada per tutte le "distro" Linux che adottano una pacchettizzazione .deb, per ottenere che anche fra i gruppi di Sviluppo delle "£distro" Linux cominciassero a infiltrarsi idee spiccatamente "windowsiane" come, ad esempio, il pessimo Grub2 e la "colonizzazione" delll'MBR prima e poi, dato che questo non incontrava il gusto degli Utenti, l'entrata in scena dell'EFI e, infine, il tener conto di unna "convivenza con Windows" [già a livello di costruzione dell'Hardware] anche se niente al mondo, invece, la imporrebbe). Per conmto mio, se non fosse che Systemd è stato accettato anche da Red Hat (e, di conseguenza, anche da Scientific Linux [ahimé!]), consiglierei Scientific Linux, specie perché -come tutte le "distro" direttamente correlate a Red Hat Enterprise, si tratta di una "distro" che è tradizionalmente molto "lenta" nell'adottare i Kernel Linux (e questo, anche nella sua versione più "rolling"), talché ci si trova ad avere a che fare ancora opggi con Kernel che poco o niente han risentito delle "evoluzioni" draconiane degli ultimi tempi (talmente "draconioane" che PCLinuxOS, intelligentemente, s'è visto costretto a ripristinare per i nuovi Kernel dei drivers che Torvarld aveva invece disinvoltamente escluso rendendo il sul Linux inutilizzabile su un gran numero dicomputers caratterizzati da un harware "non all'ultyimo grido"). Ho citato Scientific Linux e non CentOS perché so per esperienza che questa "distro" è sempre molto attenta a non destabilizzare le proprietà (e le caratteristiche) del Sistema.

Riconosco, comunque, di essere influenzato nelle mie preferenze dalla predilezione che ho sempre avuto per le "distro" chje adottanno la pacchettizzazione RPM. Fra le "distro" basate su Slackware, per esempio, SaliX è uina di quelle che maggiormente cura la "compatibilità", mentre "Dragora" (detta anche "Linux Libre") è forse quella più "pura" (dunque, presumibilmente, quella che più a lungo tenderà a resistere alle lusinghe provenienti da Redmond. Anche "Absolute Linix" mi par possa vantare i suoi pregi, a cominciar dal fatto che sembra essere un sitema molto "leggero", il che certo non guasta. Per concludere su Slackware, non posso esimermi da dire che anche la Slackware "originale" (quella "a denominazione d'origine controllata", per capirci) è, a parer mio, una buona "distro", sostenmuta da una Community che ben difficilmente si lascerrà "incantare" dal "canto delle sirene di Redmond".

Ritratto di adrianomorselli
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Alla maggior parte degli users le novita' quali systemd, gtk3, grub2 ed io aggiungerei anche le qt5, stanno bene. Questo perche' a livello di usabilita'  vanno piu' che bene. Poi chiaro che un utente linux di vecchia guardia puo' avere una crisi di identita' e non riconoscerle come di pura filosofia gnu-linux. 

Ritratto di adrianomorselli
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Insomma l'asino lo devi legare dove  vuole il padrone 

Ritratto di francesco bat
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BSD mi avrebbe fatto sempre piacere installarlo in dual boot insieme a qualcun altro e testarlo.

Ma la questione lla formattazione dell'intero hard disk che bisogna dedicargli è stato sempre un problema per me.

Incvece Slackware è molto facile in confronto a più di un decennio fa; l'installazione è molto spartana è le cose possono essere più complicate se si fa fare tutto a lui (specie il lato del partizionamento), ma se si partiziona prima con gparted tutto è molto più semplificato anche se molto spartano.

Poi dopo resta la configurazione del sistema come la creazione utente, l'assegnazione del display manager, l'assegnazione dei privilegi all'utente e qualcos'altro che rende un pò più complicato la cosa ma ci sono varie guide in giro.

Io ce l'ho gia in dual boot la 14.2 stabile.

I rovesci della medaglia:

1. è stabile, supporto che può essere di qna versione anche decennale (ci sono alcune versioni di una decina d'anni fa ancora aggiornate).

2. gli aggiornamenti sono solo piuttosto pochi e solo le patch di sicurezza, qualche applicazione tipo browsers e altre cose che non intaccano il sistema, il kernel resta bloccato con quella versione con tutto il suo ecosistema.

L'idea quindi di installare absolute linux è quello di affiancare slackware 14.2 per abilitare il ramo rolling (si può fare anche da slackware ma sarebbe un peccato perdere un sistema così) dove i kernel e tutto il resto comincia ad essere aggiornato.

Tutti i programmi aggiornamenti costanti come tutte le distro ma è chiaro che diventa il tutto un pò più rischioso e nessuno ti garantisce la stabilità di sistema a quel punto, ma penso che un sistema abbastanza leggero come absolute linux non dovrebbe creare molti problemi.Adesso non voglio dire che voglio cambiare, ma sinceramente dopo l'installazione di alsa del 2014 forzata al sistema e bloccare la versione, ora va alla grande come prima del famigerato aggiornamento del 2016, ma essendo che alsa è una cosa molto importante per tutto il sistema, io non so ora se riuscirà a resistere a tutti gli aggiornamenti che ci saranno e che non potendosi aggiornare potrebbe creare problemi gravi al sistema da compromettermene l'utilizzo.

E da qui è scattato l'idea di una possibile alternativa che devo valutare..

Ciao

Francesco bat

Ritratto di Leman
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Iscritto: 25/03/2013 - 10:18

Salve Amici

Cosa ne pensate di “Slackel”, basato su Slackware Linux e Salix OS ?

P.S. Penso che dovrebbe essere completamente compatibile con entrambii sistemi.

Ritratto di adrianomorselli
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Last seen: 8 ore 59 min fa
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Mah, alcuni giorni fa leggevo di un utente che ha avuto il primo guaio con grub2 (ma risolto felicemente) su una archlinux installata 10 anni fa' e da allora sempre aggiornata puntualmente. Eppure archlinux ha introdotto systemd, gtk3, qt5 etc..ed e' pure rolling. Tutti questi demoni io non li vedo. Pure pclinuxos mi sembra che sia una bella distro -;

Ritratto di monsee
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Riguardo a Slackel on la conosco ancora (perché non l'ho mai usata fino ad ora), ma ho visto che è possibile averla anche ditrettamente con Fluxbox come DE, il che mi piace parecchio (gli altri DE sisponibili sono OpenBox e KDE). Da quel che ho potuto vedere in Rete, si tratta di una "distro" rolling che non presenta problemi di compatibilità né con Slackware né con SaliX. L'Utente può incontrare, in buona sostanza, due difetti (relativi, peraltro). Il primo consiste nel fatto che trattandosi di una rolling (e avendo aggiornamenti dei pacchetti assai frequenti) c'è qualche rischio si possa andare incontro a qualche problemuccio a seguito di tali frequenti aggiornamenti (iin PCLinuxOS ciò non succede semplicemente perché Synaptic è davvero un Package Manager straordinario e perché la metodologia usata da PCLinuxOS [aggiornare sempre da Synaptic e mai da Terminale] risulta, alla fine dei conti, davvero vincente). Per quanto attiene a Slackel, vien suggerito, al fine di alleggerire questo specifico problema il pacchetto denominato

aaa_elflibs

Inoltre, vien suggerita l'iscrizione al Forum (in inglese, anche se esiste anche una sezione dedicata alla lingua greca) online dedicato specificamente a questa "distro". Subito qui sotto trovate il link diretto a questo specifico Forum (basta cliccare sulla scritta):

forum dedicato a Slackel

Personalmente, ho appena scaricato la ISO della versione a 32 bit conm Fluxbox (che potrò installare, per problemi di tempo, fino alla fine della prossima settimana, ma che intendo comunque provare). Non escludo, se mi piacerà, di provare anche la versione con Openbox [escludo assolutamente, invbece, la versione con KDE perché sinceramente, sio tratta di un DE che non mi piace affatto dalla sua versione 4 in poi]).

Naturalmente, Slackel esiste sia in versione i486 (ossia, a 32 bit) che in versione x86_64 (ossia a 64 bit), in ambedue i casi a scelta fre Fluxbox, Openbox e KDE come DE.

 

@Francesco: Non sono affatto certo che sia impossibile installare sul medesimo HD sia Linux che BSD. Può esser che le cose siano oggi cambiate, ma qualche anno fa io installai sul computer "datato" (a 32 bit) di un'amica sia Freedos (che è un DOS opensource e la mia amica ne aveva biosogno per gestire alcuni programmi che avevano a che vedere col ricamo e la tessitura) che PuppyLinux (che è un Linux magari anche "particolare" [che lei voleva utilizzare come "Sistema d'emergenza in caso di problemi col Sistema principale], però comunque è Linux), che uno dei Sistemi Operativi BSD (NETBSD, nel caso specifico, ma rammento che per primo avevo installato OpenBSD con analogo successo [in realtà, il primo Sistema che lei pensava di usare come "principale" e che le installai fu "Haiku", che è UNIX, ma non BSD... Ma dopo averlo provato, Haiku non le piacque e di conseguenza volle provare OpenBSD, che le piacque di più, ma non ci si trovava pienamente a suo agio; alla fine si trovò a proprio agio con NETBSD). Come boot-manager, per avviare le varie installazioni, utilizzai con successo sempre GAG. Come boot-loader per Puppy-Linux usai Grub-Legacy, installandolo nella Partizione di ROOT di PuppyLinux, mentre per Haiku, OpenBSD e NETBSD scelsi di NON istallare alcun boot-loader... e GAG fu perfettamente in grado di avviarli ugualmente. Per olttenere questo, però, dovetti forzatamente partizionare l'Hard Disk (da un LiveCD di PuppyLinux) e poi formatatre le diverse Partizioni a seconda dello specifico Sistema Operativo ad esse destinato usando il Terminale (sempre dallo stesso LiveCD di PuppyLinux). Successivamente, al momento dell'installazione, ciascuno dei Sistemi Operativi che intendevo installare "vide" come sua propria "automatica destinazione" unicamente la Partizione che avevo precedentemente formattato col suo specifico file-system di defaul e non provò minimamente ad installarsi sull'intero Hard Disk. Rammento che non fu facile reperire i comandi giusta da dare "da Terminale" per formattare le diverse Partizioni nella giusta maniera e con lo specifico file-system, ma a parte quella fase, non ebbia altre difficoltà.

PS: probabilmente, oggi, alcuni Sistemi BSD quali TrueOS (che usa un file-system [ottimo, peraltro] che richiede davvero di avere l'intero HD a sua disposizione) NON sono installabili "in coabitazione". Ma penso ne esistano altri (sempre BSD) che in coabitazione si possono installare.

Ritratto di francesco bat
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Iscritto: 20/11/2011 - 02:46

Interessante Monsee. Magari do meglio uno sguardo sui vari BSD Smile

Haiku già lo conoscevo e c'è l'ho gia virtualizzato; è molto carino peccato che è tutto ancora non stabile (mi sembra che era beta)..

Invece in ambiente Linux ho farto una bruttissima scoperta: anche Slackware usa Pulseaudio Sad

Mi sono accorto di questo perchè testando absolute linux ho visto che lui aveva pulseaudio; allora mi è sorto un dubbio e sono andato sulla mia installazione di Slackware 14.2 e verificando ho visto che ha anche esso Pulseaudio (non usandolo spesso non me n'ero accorto).

Leggendo su un forum sembra che Slackware è stato per tanto tempo opposto a pulseaudio ma alla fine ha dovuto accettarlo per forza per farlo funzionare con kde e infatti ci sono perplessità e preoccupazioni anche per systemd che qualcuno potrebbe pensare eventualmente kde non desse possibilità in futuro di non accettare systemd, si spera che venga abbandonato kde da slackware come gia accadde con gnome in passato.

Ora però mi chiedo: possibile che non è più possibile scegliere il software per gestire il proprio sistema?

Un mondo informatico che si globalizza sempre di più in tutto; motori di ricerca tutti uguali, sono tutti metasearch che portano sempre risultati di google e bing, l'unico è gigablast che da un'alternativa diversa; browser tutti basati su Chrome persino Microsoft Edge ha ceduto ed è diventato un chrome based. Firefox tiene le distanze ma è diventato comunque somigliante a tutrti gli effetti. Gli unici differenti sono solo Palemoon, seamonkey (che sta morendo) e qualche browser qt che non funzionano come dovrebbero funzionare e bisogna competere con dei mostri come google e mozilla che ormai dettano leggi su tutto imponendo i loro standard web.

Un mondo di informatica dove l'utente non può più scegliere ma deve solo prendere; a me questo mondo non piace più e mi sta rattristando parecchio Sad

Ciao

Francesco bat

Ritratto di adrianomorselli
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Ma chi te lo dice che non puoi scegliere? Linux from scratch e ti metti quello che vuoi tu, certo  ti devi scordare l'ultimo firefox, richiede pulseaudio. Anche snap se per questo, richiede systemd.....e cosi' via. Se una applicazione richiede gtk3 inutlie che piangi, ne fai a meno o ti adatti come gli altri....oppure ti installi una iso di pclinuxos stile 2016 od inferiore, esistono ancora, togli gli aggiornamenti e vivi contento. Conosco persone che utilizzano pc vecchissimi con windows xp, certo niente internet, nessun browser che oramai funziona ma la utilizzano per i loro scopi, io chiaramente li posso aiutare a passare ad una distro piu' moderna con gli ultimi aggiornamenti, uplos. Ancora niente systemd anche se per mio sfizio ho provato ad installarla e il sistema funziona ugualmente senza nessun crash. Ma gtk3 , qt5 e pulseaudio per forza li ho dovuti mettere, altrimenti nisba aggiornamenti ad applicazioni piu' recenti e percio' piu' rischi di bug di sicurezza. Bsd? Certo ma prima di installarlo vedi bene se il tuo hardware e' supportato, se ti lamenti dei driver di linux aspetta di vedere quelli di bsd, ancora peggio

Ritratto di monsee
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Iscritto: 16/09/2009 - 12:34

Concordo con Adriano riguardo al fatto che sia sempre meglio guardare se il proprio hardware è supportato (sul BSD che si desidera installare, intendo). È ovvio che, avendo budget e risorse enormemente inferiori a quelli di Linux (che già son bassissimi davvero, con le sole eccezioni di UBUNTU e delle altre distro "supportate" da un'azienda vera e propria [es.: Red Hat, Novell]), i vari BSD incontran più problemi a crearsi nuovi "driver" per consentire il funzionamenmte del loro Sistema Opesdrativo su harware cui sembra quasi vengan continuamente addizionate "a bella posta" innovazioni di certo non richieste dagli Utenti (e acquirenti) e a volte manco tanto funzionali, ma la cui introduzione induce gli Sviluppatori di ogni Sistema BSD ad acquistare l'hardware in questione (cosa non semplice, se si parte da budget che dipendono soltanto e unicamente dalle libere volontarie donazioni fatte dagli Utenti a mezzo Internet o provenienti dalla Community) così da poterlo studiare e creare un driver adeguato per poterlo utilizzare poi su BSD. Per questo esiston Forum, appositi Wiki, etc... che si occupano di mantenere un contatto fra gli Utenti e gli Sviluppatori (contatto spesso "a senso unico", giacché quel che più prteme è consentire agli Utenti di segnalar semplicemente quali hardware non funzionano a dovere col Sistema così da poter mettere allo studio il correlato driver).

Riguardo ad Haiku, si tratta come hai scritto, Francesco, diu un ottimo Sistema Operativo UNIX (derivante dal rimpianto BeOS) che, al momento, è da considerarsi ancora in "versione BETA" (si è entrati in "versione BETA a paretire dal settembre del 2018). Anche "Haiku" ha un proprio Forum dedicato ovviamente.

Riguardo all'ultima versione di Haiku (che esiste sia per Processori a 32-bit che per Processori a 64-bit; in ambo i casi è scaricabile un file ZIP contenente l'immagine di installazione, che, una volta estratta dallo zio succitato può sia essere masterizzata su DVD oppure metterla su Pen-drive.

Il link sottostante conduce a una pagina Web contenente la "note di rilascio" sull'ultima vesione dio Haiku:

Note di Rilascio di Haiku versione Beta1

Ritratto di Leman
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@ Monsee

Testato live Linux “Slackel” nella versione FluxBox e Openbox, metre Kde non ancora.

Entrambi molto veloci in fase d'installo live da chiavetta Usb, FluxBox ancora più leggero

avedo pochissimi programmi installati di base, personalmente mi è piaciuto di più Openbox

con molti programmi preinstallati.

Il gestore di pacchetti pare ben fonito con disponibili anche Grub, Grub2, Lilo, gestibili

anche da appositi programmi preinstallati.

Naturalmente per una valutazione più accurata andrebbe installato fisso sul pc, penso

anche che sia valido pure sui pc datati.

Vi consiglio di provarlo!!!

Note: Password di accesso per le finestre che lo richiedono "one".

 

 

Ritratto di monsee
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Iscritto: 16/09/2009 - 12:34

Grazie, Leman! Son certo che le tue note su Slackel risulteranno utili a chi vorrà provare a testarlo. Normale che Fluxbox, in live, sia meno appariscente di Openbox (accade perché ha meno applicazioni preinstallate). Su "sistema installato", invece, è facile per l'Utente aggiungere anche a Flucbox tutte le applicazioni che desidera, per cui anche Fluxbox diventa più appetibile anche esteticamente.

Io invece ho dato un'occhiata più da vicino a due Sistemi Operativi differenti: Haiku (che è ancora in versione BETA! [è giusto sottolinearlo, anche se il Sistema sembra funzionar bene]) e TrueOS (che è un BSD [evoluzione del vecchio PC-BSD, che a sua volta era basato su FreeBSD]). Per quello che concerne TrueOS (disponibile solo per computer a 64-bit), esso viene installato con Lumina come DE "di default". E debbo dire che Lumina l'ho trovato davvero lento e pesante, per cui sono restato abbastanza deluso. Però ho visto che c'è la possibilità di usare pure Fluxbox (scegliendolo al Login)... e, con Fluxbox le cose "girano" molto rapidamente e il Sistema appare davvero veloce e reattivo. TrueOS usa un Sistema di packahe-manager, per gli aggiornamenti e, anche per questo, appare meno "straniero" (a quegli Utenti abituati a usare Linux, in particolare quello basato su RPM) di quel che appare invece un altro valido Sistema BSD che pure utilizzo (OpenBSD, che è disponibile in svariate versioni: 64-bit, 32-bit. ARM, etc... Sul quale, però, non sono mai riuscito a far funzionare Fluxbox [che pure è disponibile fra i pacchetti installabili], mentre sono riuscito, con un poco di work-around, a far funzionare XFCE abbastanza decentemente [c'è da dire che OpenBSD provilegia la gestione da "linea di comando" rispetto a quella "grafica", per cui -ad esempio- tutti gli aggiornamenti e le installazioni o disinstallazioni di programmi si fanno da Terminale]. Una cosa che un poco impressiona -positivamente- in OpenBSD è la ricchezza del corredo di Programmi facilmente installabili: mancan davvero poche cose, rispetto alle "distyro" GNU-Linux meglio fornite; un'altra cosa interessante è che è possibile "aggiornare il Sistema" da una versione a quella immediatamente successiva direttamente "da LiveCD" [come si fa per le "distyro£" in cui però poi si deve reinstallare tutto daccapo ad ogni nuovo "aggiornamento di Sistema"] senza però per questo perdere né i propri dati né le proprie impostazioni [insomma, finito di aggiornare il cuore del Sistema, dopo il riavvio, basta lanciare da Terminale l'aggiornamento di tutti i prohgrammi installati alla nuova versione -aggiornamento che viene svolto in automatico e velocemente- per ritrovarsi di nuovo, al riavvio successivo, dinnanzi al proprio Sistema, così come l'avevamo impostato, però "aggiornato a nuovo"; naturalmente, ci ritroveremo dinmnanzi a un Sistema che non avvia alcun DE e dovremo reimpostare il nostro DE [nel caso mio XFCE] e riavviare per rivedere nuovamente tutte le nostre cartelle e i nostri files così come li avevamo lasciati; altro aspetto interessante di OpenBSD è che -salvo casi assai rari- l'aggiornamento dei Programmi è cosa molto rara: questo perché esso avviene quando il Sistema "passa" da una versione a quella successiva, sicché posson passare anche alcuni mesi senza che vi sia bisogno di fare alcun aggiornamento dei Programmi).

Ho poi provato a dare un'occhiata a Haiku, come dicevo. Si tratta di un Sistema Operativo UNIX erede del compianto BeOS che non appartinene né al mondo "Linux" né al mondo "BSD", ma costituisce un "amo" a sé. Con mio piacere ho potuto vedere che rispetyto alla versione ALFA (che conoscevo) l'ambiente grafico è stato notevolmente migliorato. Un'altra cosa assai bella, per me, è stato constatare che il Desktop "di default" prescelto da Haiku è l'ottimo XFCE. Va da sé che, al momento, Haikun non dispone del gran numero di programmi di cui dispone quasi ogni "distro" GNU Linux e di cui dispongono anche TrueOS e OpenBox, ma questo si può ampiamente scusare, dato che si tratta di un Sistema ancora in pieno sviluppo e in versione BETA.

Ricordo a chi possiede un computer a 32-bit che anche UPLOS (derivata a 32-bit di PCLinuxOS) si mostra a tutt'oggi perfettamente in grado di "girare" e consentire all'Utente un'esperienza più che valida pur rimanendo in un ambiente che -a tutti gli effetti- ricorda molto da vicino -ovviamente- PCLinuxOS.

Ritratto di francesco bat
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Last seen: 2 settimane 2 giorni fa
Iscritto: 20/11/2011 - 02:46

Ciao a tutti.

Allora ho trovato la distro con tutti i requisiti che dicevo io.

È Slitaz.

Scaricata e installata e va che una favola (no pulseaudio, no systemd, no gtk3 desktop, extlinux installato in root, ecc.).

È di una velocità pazzesca, un gestore pacchetti con molti programmi, window manager openbox e desktop pcmanfm e una grafica elegantissima da fare invidia a molti: una meraviglia della tecnologia.

L'ho installata al posto di Peppermint OS che comunque mi è rimasto nel notebook insieme a Slackware.

Ora sul mio pc desktop ho PCLinuxOS, Slackware e Slitaz.

Slackel purtroppo usa Pulseaudio e quindi l'ho scartata.

Invece in risposta Adriano Morselli, io non vado a caccia di software vecchio anche se devo essere obiettivo negli ultimi tempi l'informatica in generale sta prendendo una bruttissima piega.

Non mi terrò mai un pc vecchio che non potrò aggiornare a meno che non si tratta di un cassone medioevale senza speranza Biggrin

E poi chi ha parlato male di qt5?

Qt5 è una delle poche cose buone che si stanno facendo oggi,

Pensa che poco tempo fa quando Google Chrome usava webkit c'erano tanti browser che si appoggiavano ad esso ognuno totalmente differente l'uno dall'altro come ad esempio Arora, qtweb, slimboat, il vecchio qupzilla ecc. ecc.

Quando cHrome decise di fare un fork di webkit e realizzare blink che è strettamente collegato a tutto il browser Chromium, nessun browser più poteva utilizzare il web engine da solo senza Chromium mettendo la fine totale di tutti quei browser facendo finire un epoca di tantissimi browser amatoriali e iniziando un era dove tutti sono identici a Cghrome per sopravvivere (nessuno ha voluto continuare lo sviluppo di webkit perchè solo google lo sapeva fare) e ora ci sono una valanga di cloni vergognosi che mi rifiuto di usare anche se sto facendo un eccezione per Vivaldi e Brave (qualche volta anche slimjet ma giusto perchè non uso google chrome).

È qui che è scattato un progetto dai sviluppatori di qt che avevano staccato Blink da Chrome e avevano visto che qualcosa poteva essere fatto e il pezzo staccato riusciva a fare una navigazione spartana.

Da qui si sono messi sotto per non lasciare tutto al mondo Google e da Blink sono riusciti a realizzare un nuovo web engine stesso all'interno delle librerie qt5, ma dovendo installare tantissime dipendenze e ora stanno nascendo nuovi browser liberi da Google.

Se non vogliamo chiamarlo grande innovazione questa, ma non quelle boiate di gtk3, grub2 dove l'utente non conta più niente e deve sottostare a delle imposizioni software in stile Windows; mi spiace ma per me questa non è innovazione ma retrocessione con tanta di presa in giro.

Ciao

Francesco bat

Ritratto di Leman
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Last seen: 1 mese 1 settimana fa
Iscritto: 25/03/2013 - 10:18

@ Francesco

Mah... io Slitaz lo rottamato più di 5 anni fa e tu sei andato a ripescare una distro che non viene più aggiornata

da quasi 6 anni, Boh... voglio sperare che non sia uno scherzo. Biggrin

Su Distrowatch non compare più nella classifica delle 100 distro Linux più usate, pensavo non esistesse più....

Comunque veloce lo era anche allora, però aveva un gestore pacchetti poco fornito e grafica scadente, su certi pc non

andava neanche a piangere, specialmente se avevano schede grafiche Ati, per questo allora ero andato su Vector-Linux,

distro devivata da Slackware, che era super veloce e andava su qulsiasi catorcio, poi avevo scoperto PCLinuxOS.

Adesso sto cercando anch'io qualcosa di più performante senza il famigerato Grub2.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ritratto di monsee
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Last seen: 5 giorni 4 ore fa
Moderatore
Iscritto: 16/09/2009 - 12:34

SliTaz risulta ancora "attiva" (anche in Distrowatch). Perlatro, ho visto oggi che se è vero che il DE di default è Openbox (ma con l'aggiunta di un "tocco" di LXDE), tuttavia anche altri DE -ad esempio, JWM- son disponibili (e fra essi anche XFCE, ma non ancora Fluxbox, purtroppo). Quella che non è più sensato cercar di installare è la versione "stabile" di SliTaz 4.0 (che è comunque ancora disponibile nei Repo), giacché è ormai troppo datata. La cosa più conveniente, al momento, se si desidera provare ad installare SliTaz, è quella di usare la ISO della versione 5.0-RC3 (la terza "relase candidate"), che è un poco più di una versione BETA, ma al tempoi stesso è un po' di meno della (futura) versione 5.0 "stabile" attessa forse per la fine dell'anno venturo. Mi par che ci sia (attivo) nanche un Forum dedicato per intero a SliTaz, se non sbaglio.

Ritratto di adrianomorselli
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Last seen: 8 ore 59 min fa
Iscritto: 02/01/2015 - 12:20

Con slitaz ci fai appena il brodo, tanto vale che ti butti su puppy linux od al limite su slax. Veloce? Cit <SliTaz è un sistema operativo gratuito che offre un desktop o server completo in meno di 35 MB> e te lo credo  che e'  veloce ma proprio per questo e' limitato. Non vai a caccia di software vecchio ma hai fatto proprio questo. Non per  criticare perche' ognuno fa' quello che vuole, ma almeno chiediti perche' un sistema moderno richieda oramai  gigabit e non megabit. Anche un bsd e' di dimensioni piu' che considerevoli. La ricetta per tutti non esiste, evviva gnu-linux che ti da' quello che vuoi (tu)

Ritratto di francesco bat
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Last seen: 2 settimane 2 giorni fa
Iscritto: 20/11/2011 - 02:46

Slitaz, ultima versione 19 maggio 2019:

http://mirror.slitaz.org/iso/rolling/

Il fatto che la stabile è vecchia ma la rolling è costantemente aggiornata.

Io infatti ho preso la rolling che ieri era freschissima di giornata Biggrin

Io installato e per ora va benissimo.

Nel gestore pacchetti ci ho trovato tantissima roba, c'è anche icewm che installerò a breve.

Un vero gioiellino.

Se volete dare uno sguardo su tutti i pacchetti disponibili ecco qui il link:

http://www.slitaz.org/it/packages/

cercate quello che volete; è ovvio che non c'è proprio tutto come PCLinuxOS ma la roba che ho trovata è veramente molta.

Ciao

Francesco bat

Ritratto di francesco bat
Offline
Last seen: 2 settimane 2 giorni fa
Iscritto: 20/11/2011 - 02:46

Slitaz, ultima versione 19 maggio 2019:

http://mirror.slitaz.org/iso/rolling/

Il fatto che la stabile è vecchia ma la rolling è costantemente aggiornata.

Io infatti ho preso la rolling che ieri era freschissima di giornata Biggrin

Io installato e per ora va benissimo.

Nel gestore pacchetti ci ho trovato tantissima roba, c'è anche icewm che installerò a breve.

Un vero gioiellino.

Se volete dare uno sguardo su tutti i pacchetti disponibili ecco qui il link:

http://www.slitaz.org/it/packages/

cercate quello che volete; è ovvio che non c'è proprio tutto come PCLinuxOS ma la roba che ho trovata è veramente molta.

Ciao

Francesco bat

Ritratto di monsee
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Last seen: 5 giorni 4 ore fa
Moderatore
Iscritto: 16/09/2009 - 12:34

Si tratta, ovviamente del Repo dei pacchetti "coocking". Ho visto che c'è pure Fluxbox, come DE, Interessante. Mi piacerebbe avere come DE sia XFCE che Fluxbox e poter sceglier l'uno o l'altro, a seconda, al login. Ci darò un'occhiata.

Ritratto di Leman
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Last seen: 1 mese 1 settimana fa
Iscritto: 25/03/2013 - 10:18

@ Francesco

Ci andrei piano con i facili entusiasmi per Slitaz che hanno resuscitato dal modo dei morti

dopo 6 anni di ibernazione, anche perché ho brutti ricordi di queste distro sui miei pc.

Comunque visto che su Distrowatch c’è ancora la versione del 2014, del resto le nuove versioni

hanno solo un paio di giorni di vita, ho quindi scaricato dal link che hai postato queste 2 versioni, però

prima d’istallare mi devi dire per cortesia se sono versioni beta o definitive.

-slitaz-rolling-core-5in1.iso

-slitaz-rolling-core64.iso

Ritratto di monsee
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Last seen: 5 giorni 4 ore fa
Moderatore
Iscritto: 16/09/2009 - 12:34

Son le versioni "coocking", quelle in costante fase di sviluppo (si posson dunque considerare delle BETA, dato che la stabilità loro non viene in alcun modo garantita). So che ci stanno lavorando molto seriamente (stanno anche approntando un nuovo kernel immune a due pericolose vulnerabilità che iinteressano principalmente la la maggior parte dei Processori della Intel; ma pensano che per mettere a punto tutto ci vorrà ancora un po' di tempo).

Ritratto di adrianomorselli
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Last seen: 8 ore 59 min fa
Iscritto: 02/01/2015 - 12:20

Allora come va? Sei soddisfatto? Io dopo tante prove gli unici so che. utilizzo sono Debian, Pclinuxos ed archlinux. Tutte le altre mie prove alla fine mancavano.sempre.di.qualcosa che non funzionava

 

Ritratto di francesco bat
Offline
Last seen: 2 settimane 2 giorni fa
Iscritto: 20/11/2011 - 02:46

Allora...

Prime impressioni...

La distro è piena di bug.

Non mi si avvia, xine, gxine; smplayer si avvia ma all'esecuzione di un video riporta lo stesso errore di xine all'apertura riguardo la libreria libavutil.

Il fatto è che loro cercano una libreria più vecchia mentre è installata una più nuova.

Il video player di base funziona senza problemi (basato su browser; è molto carino).

Non si avvia Vivaldi e Firefox (vivaldi non trova delle dipendenze che leggendo sul forum la versione installata con script automatico che scarica l'ultima versione, richiede delle dipendenze che in passato non chiedeva e ora non è più possibile farlo funzionare a meno che non si installa una versione vecchia sul loro repository).

Il wine non funziona (manda un errore di ram esausta); il driver della Nvidia preso dal sito della Nvidia non si riesce ad installare e non so se è un problema di driver Nouveau ma il cursore del mouse sparisce ogni volta che si prova a trascinare un oggetto a quando dovrebbe andare in riflessione.

Forse anche qualcos'altro che ora mi sfugge.

Quindi direi chè è più un bug system che un sistema operativo Biggrin Biggrin ; ma comunque lo trovo carino e scattante per fare delle operazioni rapide con un accesso rapido al sistema; ma non credo si possa mai utilizzarlo per un uso quotidiano Sad

Una stranezza che chiedo a voi del forum: ho installato li screenfetch e per farlo funzionare l'ho inserito nella configurazione della home nel file .profile.

Aprendo il terminale appare le info realizzate da screenfetch (come neofetch su pclinuxos).

Una cosa molto strana: quando faccio il boot di Slimtaz, poco prima del login appaiono le info di screenfetch (come se si collegasse nel .profile dell'utente).

È molto carino ma mi sembra strano che in una console di root appare un esecuzione inserito in un profilo utente Shok

Infatti rimuovendo la voce dalla configurazione utente "screenfetch", non appare più al boot di sistema.

Voi che ne pensate, è una cosa possibile o è un rischio per la sicurezza?

Ciao

Francesco bat

Ritratto di adrianomorselli
Offline
Last seen: 8 ore 59 min fa
Iscritto: 02/01/2015 - 12:20

No problemi di sicurezza non credo, del resto ti succede dopo aver collegato (tu) l'applicazione alla tua home, cioe' il file .config. Adesso che lo hai rimosso l'applicazione ti parte solo come root? Mi ricorda un antico bug di xsane che faceva partire lo scanner sotto gimp solo avviandolo come root. E' un bug appunto! 

Se fossi in te passerei alla stable, forse programmi piu' obsoleti ma almeno non buggati, le cooking vanno bene per i beta-testers

Ritratto di francesco bat
Offline
Last seen: 2 settimane 2 giorni fa
Iscritto: 20/11/2011 - 02:46

No. l'anomalia è che dalla Home utente io aggiungo la stringa "screenfetch" nel file ".profile" e le info di screenfletch dovrebbero apparire sul terminale del profilo utente.

Ma quando riavvio il sistema operativo lui carica le info del file ".profile" avviando quindi durante il boot screenfletch.

Se infatti rimuovo la voce "screenfletch" dal file ".profile" della mia utenza, sparisce anche al boot di sistema.

Ciao

Francesco bat

Ritratto di footstep11
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Last seen: 3 giorni 18 ore fa
Iscritto: 31/01/2013 - 11:01

Prova a mettere l'istruzione in $HOME/.bashrc

 

Ciao, Mauro

Ritratto di francesco bat
Offline
Last seen: 2 settimane 2 giorni fa
Iscritto: 20/11/2011 - 02:46

Già provato e non funziona.

Funziona solo se aggiunto in .profile che poi appare anche durante al boot.

Molto strano.

Ciao

Francesco bat

Ritratto di Leman
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Last seen: 1 mese 1 settimana fa
Iscritto: 25/03/2013 - 10:18

Salve amici

Mah.... le belle avventure dell'amico Francesco con la nuova versione di "Slitaz" mi hanno definitivamente fatto passare la voglia di provarla.

Vedo su Distrowatch che "MX Linux" risulta attualmete la distro più installata, qualcuno di voi  l'ha gia testata  ?

https://distrowatch.com/table.php?distribution=mx

P.S. Qui capita spesso di leggere di utenti che provano nuove distro, però mi piacerebbe sapere quale sono le linee guida che un utente Linux dovrebbe seguire per valutare correttamente una nuova distribuzione.

In pratica.... mi piacerebbe se qualcuno di voi mettesse per iscritto quali sono tutti i test di valutazione che uno dovrebbe eseguire per poi dare un giudizio obbiettivo di una distro che a testato.

Io che non sono molto pratico in queste cose vado un pò alla carlona, che non è certo il modo corretto di procedere nelle valutazioni di una distribuzione che non si conosce.

Spero vivamente che questa mia richiesta non finisca nel dimenticatoio, in modo che se uno da un giudizio

 su questo forum di una distro che ha testato lo faccia dopo aver fatto tutti i passaggi giusti di valutazione.

 

 

 

Ritratto di adrianomorselli
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Last seen: 8 ore 59 min fa
Iscritto: 02/01/2015 - 12:20

In realta' l'indice di distrowatch significa che e' la piu' visitata , non la piu' scaricata. Gia' distrowatch si occupa in "dw weekly" di valutazioni, puoi utilizzarle come linea guida. Poi la valutazione finale spetta a te, se tutto il tuo hardware funziona bene, se non si rompe ad ogni update, se ha una buona scelta di software senza bug fastidiosi e' la distro che fa' per te Wink

Io pero' eviterei di parlare sempre di altre distro all'interno di questo forum che dovrebbe essere dedicato a pclinuxos. Esistono forum di informatica piu' generali per questo, oppure sezioni "bar" dove e' permesso parlare un  po' di tutto

Ritratto di francesco bat
Offline
Last seen: 2 settimane 2 giorni fa
Iscritto: 20/11/2011 - 02:46

Comunque sono riuscito a capire che la versione 5 rolling di slitaz è una versione di puro sviluppo anche se sul sito te la fanno scaricare come se fosse la stabile.

Indagando sul loro repository è tutto più chiaro: c'è la sezione rolling della 5, poi c'è la versione 5 classificata ancora come RC, e poi c'è la sezione stabile che è ferma alla 4.

Io penso che hanno avuto dei grossi problemi perchè la versione 5 RC si è fermata nel 2016 e probabilmente non riescono più a stabilizzarla.

Quindi ho optato di eventualmente installare la versione 4, anche se molto vecchia (del 2012) in una partizione piccola creata appositamente (non vorrei rinunciarci per la sua velocità e potrebbe essermi molto utile); poi siulla partizione dove è installato adesso stavo optando per Fatdog64 Smile

In più volevo segnalarvi un sito dove si possono testare le distro vitrualizzate online, molto interessante:

https://distrotest.net/

Ciao

Francesco bat

Ritratto di adrianomorselli
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Last seen: 8 ore 59 min fa
Iscritto: 02/01/2015 - 12:20

Invece di andare a ravanare chissa' dove, fatdog64 e' un puppylinux meglio tenertelo su una chiavetta se proprio, perche' non ti arrendi a gtk3, systemd e via discorrendo? Sul  mio meno performante pc uso linux mint lmde (debian) a 32bit e se la batte ancora bene rispetto a quello piu' performante con windows 10, i5 16gbit ram blablabla. E se poi vuoi una cosa per sempre, a parte la qui presente Pclinuxos, installati una bella archlinux che se te la configuri per bene poi te la scordi talmente e' stabile, veloce e super aggiornatissima. 

Ps su un monocore pentium4, 500 Mb ram, ho Uplos mate, se vuoi e' lento e ci mancherebbe, ma funziona! Ed almeno e' la figlia generata da pclinuxos con il bleneplacito di Textar

Ritratto di Leman
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Last seen: 1 mese 1 settimana fa
Iscritto: 25/03/2013 - 10:18

@ Francesco Bat

Attenzione alle versioni 2012 e 2016 di Slitaz, che avevo istallato a suo tempo, a un certo punto ti partono delle belle compilation di bestemmie, ne so qualcosa io che non avevo mai bestemmiato in vita mia….  se poi hai sopra anche qualche scheda grafica Ati potrebbero partiti in automatico anche martellata e pugni al pc.   Biggrin

@ Adriano

Se uno devo venire qui solo per parlare di PCLinuxOS se ne rimane allora sul sito internazionale che è più curato.

Sei stato proprio tu a farmi capire che in fondo il bello di questo forum, con l’amministratore sempre in letargo a ronfare sotto la pergola, puoi parlare liberamente di tutte le distro Linux che vuoi, avendo il gatto fuori dai piedi….  Biggrin

Ritratto di adrianomorselli
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Last seen: 8 ore 59 min fa
Iscritto: 02/01/2015 - 12:20

Fate quello che vi pare, io non lo ritengo corretto e non sono  l'amministratore

Ritratto di Leman
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Last seen: 1 mese 1 settimana fa
Iscritto: 25/03/2013 - 10:18

Caro Andriano bisogna essere più realisti del re, qui ormai per mille ragioni che è inutile ricordare…. se uno deve venire per parlare tassativamente solo di PCLinuxOS, non ci viene più….  ma va sul sito internazionale della distribuzione che ha un forum ben curato frequentato da utenti di tutto il mondo, ha molti moderatori a disposizione per aiutarti, non è neppure raro che ti risponda direttamente Tex, il fondatore di PCLinuxOS, scusa se è poco!!!

Mi sembra quindi una cosa intelligente lasciare sfogare su questo forum utenti come l’amico Francesco Bat che oltre ad usare PCLinuxOS gli piace dilettarsi nell’esperimentare nuove distro Linux e mettere poi al corrette gli altri utenti del forum, diversamente qui sarebbe il deserto dei tartari.

Ricorda sempre il motto “vivi e lascia vivere”, e aggiungo io, fin che il gatto dorme sotto la pergola…. Biggrin Biggrin Biggrin

Ritratto di monsee
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Last seen: 5 giorni 4 ore fa
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Iscritto: 16/09/2009 - 12:34

Non sono io il proprietario del Forum, com'è ben noto. Ma, avendo -almeno spero- la di lui fiducia, m'azzardo a dire la mia opinione.

La mia visione (personale, ma a cui faccio sempre e comunque riferimento) è che ci sono alcune "categorie comuni" di cui ha senso comunque discutere in un Forum dedicato a questa o quella (quale che essa sia) "distro" GNU/Linux. Si può discutere, ad esempio di Sistemi operativi in senso generale (inclusi "OS/2" [della Intel], "Windows" [di Microsoft], Linux [il cui papà è Linus Torvald] nei suoi vari "gusti" e nelle sue varie "distro" [incluse: Puppy Linux e altre "distro" nate per venir utilizzate "in Live" e sotto questo aspetto spesso utili], BSD [in tutte le sue varie versioni], altri UNIX [Haiku e non solo], Sistemi Operativi DOS [ad esempio, il freeDOS, etc...], Android, etc... [si potrà, a mio giudizio anche parlare del nuovo Sistema Operativo che la HUAWEI intende crearsi per i propri futuri cellulari]--- più altre cose che ora non posso immaginare, me che di certo spunteranno fuori nel prossimo avvenirte [si pensi, per esempio, ai futuri "Processori Quantistici!", che sono addirittura, proprio come in cervello umano, capaci di commetter degli errori!... cosa che, anziché essere di peso costituirà senz'altro un bel ventaggio]). Si può parlare di OpenSource, di GNU, di Creative Commons [e altri tipi di "licenze", incluse quelle GNU, BSD, etc..], anche da un punto di vista specialistico-legale. Si può parlare, ovviamente, anche di questo o quel singolo Programma, così coime di questa o quella "filosofia software" (un tipo di argomento che interessa molto gli Sviluppatori).

Naturalmente, il "piatto principale" resta sempre e comunque PCLinuxOS [64-bit] (assieme a UPLOS [che è la continuazione di PCLinuxOS a 32-bit]).

La sola condizione (di buon senso) che mi par giusto e doveroso seguire, è di postare ciascun argomento nella Sezione del Forum che si è convinti sia quella più adatta e adeguata. Mi spiacerebbe dover eliminare un post soltanto perché è stato postato in una sezione del tutto inappropriata (ma un minimo di tolleranza è ovviamente contemplata!), però, se proprio fossi costretto, lo farei.

Ritratto di adrianomorselli
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Ritratto di adrianomorselli
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Ritratto di adrianomorselli
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Ah, non credere che non apprezzo il comune amico francesco bat, che fra l'altro ritengo di livello medio-alto e piu' di una volta ho utilizzato le sue dritte. Rimane sempre un pero' , scrivere quello che ti pare perche tanto......... genera confusione ed anche una mancanza di rispetto nel lavoro degli altri. Ed e ' per questo che textar si analbera non poco sul forum internazionale in casi come questo. Qui tu dici che il gatto dorme sotto la pergola, ma comunque ci ospita ed io per questo lo rispetto a prescindere. Ma magari potrebbe pensare di aggiungere una sezione "bar" dove disquisire di queste o altre piu' generiche questioni.

Ritratto di adrianomorselli
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Per cortesia monsee, cancellami i post vuoti compreso questo

Ritratto di Leman
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Last seen: 1 mese 1 settimana fa
Iscritto: 25/03/2013 - 10:18

Ciao Adriano

Pienamente d’accordo sulla necessita di creare una sezione “Bar”, ma anche di una sezione “Altre Distribuzioni”, però quello che dovrebbe fare una cosa del genere ormai esce dal letargo solo 1/2 volta all’anno, per combinare disastri, come alcuni mesi fa quando è ricomparso e ora non puoi più postare direttamente le foto sul forum, non parliamo poi di modificare un post che hai messo, sono anni che aspettiamo questa modifica.....

Quindi qui bisogna accontentarsi di quello che passa il convento, altrimenti l’amico Francesco Bat che crea forum come funghi dai nomi improponibili, come la “Tana del Pipistrello”, che pensi sia un forum per l’allevamento del pipistrello più che un forum d'informatica, di crearne uno dal nome “pclinuxos.ch”, il dominio e libero, e si è risolto….

 

Ritratto di francesco bat
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Last seen: 2 settimane 2 giorni fa
Iscritto: 20/11/2011 - 02:46

Attenzione, attenzione.

Io non sto dicendo che PCLinuxOS non è più buono.

PCLinuxOS rimante sempre il top delle distro, ma sono solo preoccupato dalle modifiche che ho dovuto apporre che non potrebbero durare al lungo o bloccarmi il sistema e quindi dover ripiegare il tutto su qualcos'altro.

Poi il problema che io ho postato è appunto un problema generale di Linux dove alcuni stanno prendendo delle decisioni assolutamente lontane dagli standard che noi abbiamo amato per anni su Linux.

La non possibilità di poter gestire il proprio sistema si allontana parecchio dalla libertà che si da agli utenti di poter decidere come gestire il proprio sistema.

Una lotta che da tempo combatte Richard Stallmann, e oggi tutto in modalità open source ti rendono la vita complicata come se stessi su software proprietario che oggi tutti gli utenti di vecchia generazione Linux non avrebbero mai immaginato.

Non puoi neanche obiettare perchè alla fine il software è open, quindi bisogna solo stare zitti e accusare il colpo che ci hanno inflitto, a meno che Richard Stallmann non si inventi qualcos'altro.

Oggi sembra assurdo, ma forse era persino meglio quei tempi che con Linux potevi fare tutto quello che volevi anche se era più difficile da usare e con la maggior parte delle distro a pagamento Sad

Ciao

Francesco bat

Ritratto di adrianomorselli
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Iscritto: 02/01/2015 - 12:20

Qui parlo come developer e quindi con una certa conizione del problema. Quando i programmatori  risolvono certi bug o vogliono semplicemente aggiungere futures ai loro programmi, e lo fanno in multipiattaforma e cioe' per non solo per linux ma per tutti i sistemi operativi, come "requires" e "buildrequires" diventano appunto quei pacchetti che risolvono quei bugs. Purtoppo quei pacchetti sono o direttamente o indirettamente dipendenti da systemd, gtk3, qt5 o qualsivoglia nuova diavoleria voluta da red-hat e/o ubuntu. Non credere che io mi goda di questo, e penso che sia cosi' per nessuno che faccia devel per le varie distro, ma tante'! O ti adatti e cosi' puoi inserire i nuovi update oppure incominci a farne a meno. E la corsa agli aggiornamenti diventa sempre piu' difficile e complicata. Textar  creo' pclinuxos da solo, ma adesso se non ha decine di developers e testers sara' costretto a dare forfait, gia' alcune minori distro sono morte, l'ultima Antergos chiude nonostante il quasi milione di downloads