Intervista a Bill Reynolds su Linux Magazine

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Ritratto di Lupin3rd
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Joined: 26/02/2005
Intervista a Bill Reynolds su Linux Magazine

Questo mese la rivista Linux Magazine propone un'interessante intervista al principale sviluppatore di PCLinuxOS:
http://www.pclinuxos.com/index.php?option=com_smf&Itemid=26&topic=43589....

Qualcuno ha la rivista ed ha voglia di pubblicare il testo italiano dell'intervista?

Ritratto di budspanzer
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Joined: 19/01/2008

azz... ma è lunghissima. In edicola c'è la versione italiana su linux magazine di edizioni master. comunque ci provo.

Ritratto di Lupin3rd
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Joined: 26/02/2005

Infatti direi di non mettersi a tradurla Smiling
Qualche buon'anima che ha tempo di copiare il testo italiano dal giornale?

Ritratto di budspanzer
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Joined: 19/01/2008

L'Intervista ...
la trovate su Linux Magazine in edicola questo mese con anche un interessante articolo su Photoshop con Wine e installazione e configurazione dei componenti del pc: video, audio, modem ADSL, mobo, wireless, stampanti. Oltre alla gestione dei PDF, LMMS per I musicisti e un approfondimento sui coli di bottiglia che rallentano il pc. Bella rivista. Io la compro dal primo numero...
spero che l'editore non s'incaz... (webmaster, se ritieni opportuno cancella...)

1)Ciao, grazie per la tua disponibilità. Vorei presentarti ai nostri lettori.
Potresti raccontarci qualcosa di te? Che lavoro fai? Cosa fai nel tuo tempo libero? Quali sono I tuoi hobbie?

Mi chiamo Bill Reynold, detto Textar. Ho 46 anni, per 17 anni mi sono occupato della gestione della vendita al pubblico di prodotti bancari (finanziari?). Dal 1997, dopo essermi ritirato dal settore, ho avviato una piccola attività di riparazione computer. Per la maggior parte del tempo riparo computer o lavoro su PCLinuxOS. I miei hobbie sono I barbeque, d'estate stare in piscina con gli amici, guardare le gare automobilistiche Nascar e il Footbal Americano.

2) Da quanto tempo usi GNU/Linux e perchè?

Ho cominciato con Linux usando Red Hat 5.2. Mi ero stancato di Windows.
Ne avevo abbastanza di un sistema che non mi lasciava il controllo completo del mio computer. Mi costringeva ad installare cose che non volevo o di cui non avevo necessità. Presto sono passato da RH a Mandrake Linux perchè sembrava un sistema rivoluzionario allora. Mandrake nasceva da Red Hat ma usva KDE al posto di Gnome ed era riuscita a rendere gestibile il sistema con installazioni e tool di configurazione grafici. Ne rimasi colpito.

3) Tu sei il principale responsabile dello sviluppo di PCLinuxOS, una delle distribuzioni GNU/Linux più interessanti di questo periodo. Qual'è la filosofia di base e come e quando è nata PCLOS? Perchè avete deciso di creare un'altra distribuzione?

Ci sono molte persone che ci aiutano, PCLOS può essere considerata una distribuzione “community style”.
Il team principale consta di 13 perscone sparse per il mondo. La lista completa la puoi trovare sul nostro sito alla voce Development Team Link. Siamo orgogliosi di dirvi che uno di qusti uomini risiede proprio in Italia. Neverstopdreaming (ilsuo nik name) si occupa di molti dei pacchetti della distribuzione, come Evolution, Xine e molte applicazioni multimediali.

PCLOS è una distribuzione Linux che può essere avviata direttamente da CD e può essere installata su HD se l'hardware è supportato e se il sistema ti piace. La filosofia è quella di rendere semplice il sitema, senza necessità di usare la linea di comando utilizzando il maggior numero di applicazioni “punta e clicca” possibile. Il nostro obbiettivo resta sempre la facilità d'uso del desktop per ogni utente (beh... potevo tradurre meglio... ma è “+ o -” così, sorry).

Nell'estate del 2003 mi sono interessato alla tecnologia liveCD dopo avere visto Knoppix e la recente distro gestita da un ragazzo di nome Warren, la Mepis.
Ho colllaborato con Warren allora, ma non avevo una grande esperienza nella costruzione dei file deb. Provenivo da 5 anni di lavoro sugli rpm e non avevo molta voglia di mettermi ad imparare un nuovo sistema di pacchettizzazione.
Sono venuto a conoscenza del lavoro di un ragazzo sudafricano, Jaco Greef. Aveva realizzato uno script chiamato MKlivecd e ne stava realizzando il porting su Mandrake. Insieme a Buchanan Milne (mandrake contributor) e ad un gruppo di altri decidemmo di aiutare Jaco nel debug del suo script. Da li nacque l'idea di creare un Live Cd basato su Mandrake 9.2 con le mie personalizzazioni, lo facevamo per divertimento. Per diversi anno avevo già creato dei repository non ufficiali (3rd party) per gli utenti di Mandrake, ma dato che era un marchio registrato non potevamo continuare ad utilizzarlo, così abbiamo deciso di crearne uno con il nome ispirato al nostro vecchio sito web, pclinuxonline.

Preview 3 fu il mio primo tentativo pubblico di LiveCD. Inizialmente distribuito a 20 persone per saggiarne reazioni e impressioni. Tutti apprezzarono il lavoro che avevo fatto ma mancava qualcosa: non c'era modo per installarlo su HD.
LA buona notizia arrivò da tuxmachines.org, dove si descriveva in dettaglio come copiare l'intero CD su disco fisso. Passai l'informazione agli altri sviluppatori e Jaco, ispirandosi all'installer di Mepis realizzò uno script in PyQt che rendeva il LiveCd instalabile. La nostra prima release è datata 24 ottobre 2003.

3.1) PCLinuxOS è basata su Mandriva. Perchè?

Perchè le mie esperienze su Linux derivano da anni di lavoro con Mandrake. Per molto tempo ho curato l'aggiornamento di molti pacchetti esterni e li ho messi a disposizione degli utenti di Mandrake tramite il mio repository personale.

4) PCLinuxOS è divenuta famosa anche per avere scalato in pochi mesi la classifica Distrowatch. A cosa credi sia dovuto questo successo ?

Credo sia perchè abbiamo reso semplice agli utenti desktop il passaggio da Windows a Linux. Oltre al fatto che esiste un supporto dal forum dove tutti I membri aiutano volentieri chi chiede aiuto. I nostri utenti credono in ciò che stiamo realizzando e fanno loro stessi promozione con amici, parenti, nella scuola, al lavoro...

5) Perchè un nuovo utente Linux dovrebbe scegliere PCLOS, Quali vantaggi offre e cosa potrebbe fare con PCLOS?

Facilità d'uso, ottimo supporto e strumenti grafici in grado di effettuare praticamente qualsiasi operazione. Come detto, i nostri tool permettono di evitare, n,ella maggior parte dei casi, l'utilizzo della riga dii comando.
Forniamo, inoltre, una serie di applicazioni e di strumenti in grado di soddisfare le esigenze di qualsiasi utente che utilizza il proprio computer quotidianamente per svariati usi: navigazione web, posta elettronica, progettazione di pagine web, musica, video, gio chi, file sharing, suite per l'ufficio e quant'altro. Insomma, un sistema veramente completo in tutto e per tutto. Una delle funzionalità più popolari della nostra distribuzione è sicuramente quella che permette di effettuare una copia dell'intero sistema, conservando dunque documenti, applicazioni preferite e quant'altro, e rimasterizzarla sotto forma di immagine ISO installabile. Un ottimo sistema per creare backup da ripristinare in caso di problemi gravi al sistema.

5.1) Come coordinate il vostro lavoro? Quanti sviluppatori sono coinvolti ?

Utilizziamo regolarmente IRC, forum, mailing list e server di sviluppo. Come ho gà detto siamo 13 sviluppatori e ci sono molti utenti da ogni parte del mondo che saltuariamente ci aiutano nello sviluppo. In più, oltre a www.pclinuxos.com che è il nostro sito web principale, esiste anche MyPCLinuxOS (http://mypclinuxos.com) dove vengono portati avanti numerosi progetti legati alla distribuzione.

6)PCLinuxOS e il supporto Hardware. Come funziona PCLinuxOS col vecchio e il nuovo HW? Come definiresti il supporto HW di PCLOS?

PCLinuxOS viene costantemente aggiornato per lavorare al meglio con qualsiasi tipo di hardware, nuovo o datato che sia. Per tutti i sistemi abbastanza antiquati dal punto di vista della dotazione e delle prestazioni hardware abbiamo anche alcune versioni ottimizzate di PCLinuxOS. TinyME e PCFluxboxOS. In più esiste un sito web apposito che ospita il nostro database relativo all'hardware supportato. È gestito da uno dei nostri sviluppatori, Jeremiah Sum­mers, e consente agli utenti di certificare come funzionante o meno tutto l'hardware testata su PCLinuxOS.

7) PCLinuxOS si basa sugli RPM. Quali strumenti usate per gestire I pacchetti (programmi)? Di quanti pacchetti dispone il vostro repository ?

PCLinuxOS utilizza apt-get insieme a Synaptic. In aggiunta a quest'ultimo abbiamo anche lo Smart Package Manager, ma è molto più indirizzato agli utenti esperti in quanto la sua interfaccia non è molto intuitiva se confrontata a quella fornita da Synaptic. Stiamo anche considerando l'ipotesi di utilizzare il Conary Package Manger di rPath come possibile alternativa a Synaptic. L'obiettivo principale sarà comunque sempre quello di semplificare la vita agli utenti nel momento in cui dovranno installare e rimuovere pacchetti dal loro sistema. Il nostro repository ospita circa 8.000 pacchetti ed è in costante aumento. Ogni giorno vengono aggiunti nuovi software in base alle richieste che ci giungono da parte degli utenti. In ogni caso, la maggior parte delle applicazioni è orientata al desktop anche se offriamo alcuni pacchetti relativi all'ambito server. Per gli aggiornamenti è possibile utilizzare Synaptic.

Cool RPM vs DEB, qual è il migliore? Perchè avete scelto RPM piuttosto che DEB o I pacchetti sorgente? PCLinuxOS come gestisce gli update, gli aggiornamenti?

Queste guerre di religione non mi hanno mai coinvolto più di tanto. Secondo me, sta tutto nel mantenere le corrette dipendenze tra i vari pacchetti e le relative librerie. Qualcuno definiva il vecchio RPM un vero e proprio inferno di dipendenze ma in realtà si trattava solo di problemi di corretta pacchettizzazione. PCLinuxOS utilizza RPM proprio perché è stato il primo sistema che ho imparato ad utilizzare e che conosco meglio.

9) PCLinuxOS offre uno dei migliori supporti per i formati multimediali.
Perchè avete scelto di includere anche codec proprietari ?

Mi preme precisare che PCLinuxOS non utilizza i codec Win32 o i dvdcss per i DVD protetti. La maggior parte del supporto multimediale è fornito grazie all'uso di librerie Open Source. In più forniamo agli utenti anche una distribuzione alternativa, MiniMe Edition, che non include questi codec.
Per il resto, tutto ciò che creiamo in proprio è distribuito con licenza GNU GPL. Per noi è comunque prioritaria l'esperienza d'utilizzo dei nostri utenti. Se possiamo semplificargli la vita lo facciamo, anche ricorrendo a software proprietario.

10) Quale ambiente desktop utilizzate e perché? Pensate di inserire KDE 4 come desktop predefinito ? Inoltre, cosa ne pensi dell'evoluzione di Gnome e KDE?

Per tutti coloro che provengono da Windows, KDE è sicuramente molto più intuitivo di Gnome. Questa la mia opinione. È semplice da personalizzare e penso anche che gli utenti trovino utile e divertente configurarne i numerosi aspetti. D'altronde per rendere GNU/Linux più divertente dovremo renderlo più pratico e produttivo. Per quanto riguarda KDE 4, credo proprio che diventerà il nostro ambiente desktop predefinito. Ma non ora, aspetteremo che maturi ancora un po'. Infatti, ci sono ancora alcune parti non pronte o poco curate che nei prossimi tre o quattro mesi verranno sicuramente migliorare. D'altronde penso che, una volta completo, KDE 4 possa essere veramente rivoluzionario sotto tutti gli aspetti. Nel frattempo ci affidiamo ancora a KDE 3.5.9 e avremo cura di tenere aggiornati tutti i pacchetti che riguardano questo desktop e il suo concorrente Gnome. Per tutti coloro che amano Gnome, vorrei segnalare un'altra versione di PCLinuxOS, curata da Ken Dotson, basata proprio su questo ambiente desktop.

11) Esistono versioni di PCLinuxOS per altre architetture? Quali sono i vostri piani per il futuro?

Visto che siamo un team davvero molto piccolo, tutto ciò che possiamo fare è di concentrarci unicamente sulla versione per sistemi a 32 bit, i586 e successivi. Anche se questa release lavora abbastanza bene sulle architetture a 64 bit. Ci mancano glisviluppatori e le risorse per pensare di creare delle versioni di PCLinuxOS multipiattaforma. Ricordo comunque di una variante a 64 bit curata dai alcuni nostri utenti, ma attualmente il progetto non è molto attivo.

12) Ma allora siete intenzionati a sfidare Ubuntu?

Purtroppo non abbiamo i loro soldi, questo è sicuro. Però siamo una distribuzione "genuina" e non ci interessa combattere con le altre. Penso che tutte abbiano il loro posto nella comunità. Ubuntu, per esempio, ha fatto cose grandiose negli ultimi anni e ha semplificato di molto la vita agli utenti che volevano usare il loro computer senza troppa fatica. L'unica cosa certa è che l'universo GNU/Linux è bello proprio perché ognuno ha la possibilità di provare più distribuzioni e scegliere quella che lo soddisfa maggiormente.

13) Qualcuno contribuisce allo sviluppo di PCLinuxOS?

Tutto il supporto che abbiamo ricevuto fino ad oggi proviene direttamente dalla nostra comunità di utilizzatori sotto forma di donazioni, assistenza sui forum e aiuti per lo sviluppo. Abbiamo anche una partnership con Karli Robinson, di
On-Disk.com (http://on-disk. com), che ci aiuta a vendere la nostra distribuzione a tutti coloro che ne fanno richiesta perché magari non dispongono di una connessione a Internet appropriata per poter scaricare le ISO e masterizzarle. Una parte dei profitti derivanti dalle vendite dei CD arriva direttamente a noi e ci aiuta a coprire alcuni costi legati allo sviluppo della distribuzione. Abbiamo anche ricevuto hosting gratuito da parte della societa ENKI (http://enkiconsulting.net). Le donazioni di denaro sono sempre ben accette ma devo dire che sono allo stesso modo apprezzati i contributi su MyPCLinuxOS, dove ognuno può scrivere articoli per la webzine di PCLinuxOS, fare traduzioni, aiutarci con i pacchetti e molto altro ancora. Insomma, tutto ciò che ci aiuta a crescere noi lo accettiamo volentieri.

14) Come definiresti l'interesse degli utenti verso PCLinuxOS? Da quante persone è composta la comunità?

Penso che la comunità sia uno dei maggiori punti di forza di PCLinuxOS. Ogni giorno gli utenti possono chiacchierare con me su IRC e sui forum insieme a tutti gli altri sviluppatori. Ascoltiamo molto i nostri utenti e facciamo sempre in modo di accontentarli, risolvendo la maggior parte delle loro richieste. In questo modo tutti contribuiscono al successo della distribuzione. Ad oggi il nostro forum conta circa 17.000 iscritti, con una media di 1.200 nuove registrazioni al mese. Secondo le nostre stime, lo scorso anno PCLinuxOS ? stata scaricata ben 700.000 volte.

15) Ti aspetti profitti economici da PCLinuxOS?

AI momento, eventuali profitti, servirebbero solo per finanziare i nostri sviluppatori, che si impegnano veramente tanto per il successo del progetto, e per comprare dell'hardware su cui eseguire i test.

16) Che futuro ti aspetti per PCLinuxOS?

È da quattro anni ormai che siamo presenti sulla scena delle distribuzioni GNU/Linux e vorremo restarci ancora per molto tempo. Diciamo che GNU/Linux ci diverte ancora un sacco e condividere le idee con tutti gli amici conosciuti all'inizio di questa awentura ? veramente entusiasmante. La nostra comunità, poi, cresce continuamente e sono sempre di più gli utenti che ci aiutano con la documentazione, le traduzioni e così via. Ci sono anche degli utenti generosi al di fuori degli Stati Uniti che hanno creato siti internazionali per PCLinuxOS. Ad oggi sono 14 ed in diverse lingue. Altri ancora ci aiutano con la localizzazione. Insomma, una gran bella comunità che vuole continuare a crescere.

17) Pensi che GNU/Linux sia maturo per il desktop?

Credo che GNU/Linux sia pronto per l'utenza desktop. Tutto ciò che si può fare con un altro sistema operativo riesci a portarlo a termine anche con GNU/Linux. In più non devi avere il terrore di trojan, virus vari. Purtroppo, esistono ancora delle aree deboli ed in fase di sviluppo, come il supporto wireless e di altre importanti periferiche. Ma come tutti sappiamo, GNU/Linux cresce molto in fretta.

18) Bill, la nostra intervista è terminata. Grazie per la disponibilità e congratulazioni. Continuate così!

Grazie a voi e che il 2008 possa diventare uno dei migliori anni per GNU/Linux!

Ritratto di patel
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Joined: 03/11/2007

Ottimo lavoro, se ho capito bene l'hai tradotto dall'inglese, complimenti !

Ritratto di budspanzer
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Joined: 19/01/2008

Fino a metà, poi mi sono fatto portare in ufficio la rivista (abito vicino a dove lavoro) e l'ho finito.
W Linux Magazine... Eye-wink

Ritratto di Toroloco
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Joined: 15/04/2008

Accidenti! Tex co' 'na scarpa e 'na ciavatta, ha tirato su un gioiellino!