[RISOLTO] Lingua italiana...

Ritratto di stevr

Salve a tutti, sono da poco un nuovo utente pclinuxos, ma ho un problema; quando tento di avviare il localitazion manager, mi da la finestra in caricamento, ma non compare nulla, e poi scompare anche l'icona nella barra...

Cosa posso fare?

Ritratto di zafran

Prima di poter localizzare devi avere aggiornato il sistema.
Solo dopo un aggiornamento completo del sistema (tramite synaptic o da linea di comando) il localizzatore
sarà effettivamente attivo.

Se hai usato altre distribuzioni, la procedura di aggiornamento ti è familiare.
Altrimenti, se hai problemi o perplessità, vedremo di darti una mano.

Per ora benvenuto, facci sapere.

Ritratto di monsee

Come ha scritto giustamente Zafran, devi innanzitutto effettuare l'aggiornamento completo del Sistema tramite Synaptic (ti sconsiglio caldamente di usare mai la "riga di comando" o il terminale in PCLinuxOS: c'è Synaptic e la cosa migliore da farsi è usare sempre e solamente quello).
Poi, dopo aver aggiornato a puntino tramite Synaptic, devi impostare, come Repository soltanto il Repository del GARR di Napoli (ti indico questo perchè si trova in Italia, dunque risulta di più agevole accesso). Per italianizzare il sistema devi avere un solo Repository impostato e NON più di uno.
Fatto questo, ricarica l'elenco dei pacchetti.
Fatto questo, chiudi pure Synaptic e lancia il Localization Manager: vedrai che tutto andrà bene.

Ritratto di zafran

Non ti preoccupare: pclinuxos è come tutte le altre distribuzioni e puoi aggiornare da linea di comando se lo preferisci.
Se non lo preferisci, usi synaptic e va benissimo lo stesso.

Ritratto di monsee

È sempre da preferirsi l'utilizzo di Synaptic. Aggiornare da "riga di comando" o da Terminale , a lungo andare, può condurre a dei problemi di compatibilità e di dipendenze nel Sistema.
Devi pensare a Synaptic un po' come se fosse il tuo personale AppStore (salvo che è tutto gratis): con un semplice click installi quel che desideri installare (o lo rimuovi, se lo vuoi disinstallare) e puoi anche risolvere -installando il giusto pacchetto, secondo i casi e le tue esigenze- molti possibili problemi.
Non è una mia idea, quella di suggerire di evitare l'uso del terminale e della "riga di comando": è la "filosofia di base" su cui si fonda -per intero- PCLinuxOS sin dalle proprie origini. Evitare agli Utenti qualsivoglia necessità di dover far ricorso al terminale e dare loro, invece, modo di risolvere ogni cosa in modalità grafica.

Ritratto di stevr

Salve a tutti e grazie, ma i problemi sorgono proprio dopo che ho fatto l'aggiornamento tramite synaptic...

Avevo provato prima ad avviare il localitazion manager ma mi diceva che dovevo aggiornare, l'ho fatto, ma ora non va più :o

Ritratto di monsee

Scusa una domanda (te lo chiedo perchè anch'io ho installato ieri PCLinuxOS nel PC di un'amica... e non ho avuto problema di sorta): hai controllato di aver impostato UN solo Repository? (il Repositpory del GARR di Napoli, per l'esattezza)
Se no, verifica ora (sempre, in Synaptic). Togli la spunta a ogni altra voce e lascia spuntato come Repository unicamente il GARR di Napoli. Dopo di che, ricarica l'elennco dei pacchetti, poi chiudi Synaptic e lancia il Localization Manager.
Dato che nel caso mio (con PCLinuxOS 2012 LXDE-mini, per la precisione) tutto, ieri, ha funzionato bene, non vedo perchè -nel caso tuo- dovrebbe andar diversamente.
Tu, quale versione di PCLinuxOS hai installato, scusa? (questo, per poter magari riuscire ad aiutarti meglio)

In quanto al fatto che scrivi: "Ora non mi si apre più"... Ti riferisci al Localizzation Manager, forse?
Se sì, apri Synaptic e rimuovi il pacchetto denominato
addlocale
Fatto questo, procedi ad installare nuovamente il pacchetto
addlocale

Oppure è Synaptic stesso che non ti si apre più?
O intendevi dire che non riesci più a accedere al tuo desktop?
Se spieghi un po' meglio come stan le cose, darti un consiglio ci risulterà più facile.

Ritratto di stevr

monsee wrote:
Scusa una domanda (te lo chiedo perchè anch'io ho installato ieri PCLinuxOS nel PC di un'amica... e non ho avuto problema di sorta): hai controllato di aver impostato UN solo Repository? (il Repositpory del GARR di Napoli, per l'esattezza)
Se no, verifica ora (sempre, in Synaptic). Togli la spunta a ogni altra voce e lascia spuntato come Repository unicamente il GARR di Napoli. Dopo di che, ricarica l'elennco dei pacchetti, poi chiudi Synaptic e lancia il Localization Manager.
Dato che nel caso mio (con PCLinuxOS 2012 LXDE-mini, per la precisione) tutto, ieri, ha funzionato bene, non vedo perchè -nel caso tuo- dovrebbe andar diversamente.
Tu, quale versione di PCLinuxOS hai installato, scusa? (questo, per poter magari riuscire ad aiutarti meglio)

In quanto al fatto che scrivi: "Ora non mi si apre più"... Ti riferisci al Localizzation Manager, forse?
Se sì, apri Synaptic e rimuovi il pacchetto denominato
addlocale
Fatto questo, procedi ad installare nuovamente il pacchetto
addlocale

Oppure è Synaptic stesso che non ti si apre più?
O intendevi dire che non riesci più a accedere al tuo desktop?
Se spieghi un po' meglio come stan le cose, darti un consiglio ci risulterà più facile.

... Allora, intanto è il localitazion manager che non si apre, dato che il problema risiede in esso e non certo in synaptic... Ora provo con i metodi che mi hai segnalato e ti so dire...

Ritratto di stevr

Ho scaricato pclinuxos con KDE, ho provato a lasciare solo il GARR che mi hai indicato ma niente, e ho provato a disinstallare e reinstallare ma ancora niente... se clikko sul locatization manager mi da l'icona in caricamento e poi non si apre nulla...

Ritratto di zafran

stevr wrote:
Ho scaricato pclinuxos con KDE, ho provato a lasciare solo il GARR che mi hai indicato ma niente

Naturalmente dopo aver lasciato solo il garr, hai fatto i 3 passaggi canonici:
- ricarica
- segna gli aggiornamenti
- applica

La versione che stai installando è la 2012-02?
Se è più vecchia è molto probabile che non riesca a aggiornarsi

Ce la fai a postare il file /etc/apt/sources.list?
Così si guarda se va bene.

Ritratto di monsee

Ha ragionissima Zafran, segui quel che ti ha scritto.

Comunque, se non dovesse funzionare, clicca sulla voce
addlocale
che trovi dentro a Synapic e seleziona la rimozione. Poi, applica.
Finito, clicca nuovamente sulla voce
addlocale
e seleziona l'installazione. poi, applica.
Dopo di che, il tuo Localization Manager dovrebbe aprirsio senza problemi (naturalmente, dopo che avrai dato la password di root che vien -d'obbligo- richiesta).

Ritratto di stevr

La versione si è la 2012-02...
...mentre il sources.list eccolo qua:

A proposito, il garr lo trovo in synaptic>setting>repositories giusto?

Ritratto di stevr

... Non mi fa inviare il sources.list Cray 2

Ritratto di stevr

Appena tento di inviarvi quello che mi ha chiesto zafran, mi dice: "Your submission has triggered the spam filter and will not be accepted."

:jawdrop:

Ritratto di monsee

Sì, non ti fa inserire il list perchè lo scambia per spam.
Puoi dirci -per favore- quali "righe" NON sono precedute dal simbolo di "cancelletto"? (#)

Ritratto di stevr

Le prime 3 dopo

# Please enable only ONE (1) entry apart from the megagames repo!!!
#===============================================

Ritratto di monsee

Sta a indicare che hai TRE Repositories impostati.
Per usare Add-Locale (che sarebbe il nome vero del Localization Manager) devi averne impostato UNO soltanto.
E non deve essere il repository dei Megagames.
Ergo, ecco cosa devi fare:

1) apri Synaptic (è lo "scrigno del tesoro", in PClinuxOS!)
2) clicca su: Tools/Repository
3) nella finestrella che ti appare, cerca la voce relativa al mirror GARR (lo riconosci perchè leggerai l'espressione "...na.garr..." [o qualcosa di moto simile] nella riga che lo contraddistingue);
4) leva TUTTE le altre "spunte" (presenti lungo la lista)
5) chiudi la finestrella dei Repository;
6) ricarica l'elenco dei pacchetti cliccando su "Reload"; attendi che l'elenco dei pacchetti venga ricaricato;
7) marca gli eventuali aggiornamenti, cliccando su "Marl All Upgrades"; se c'è qualcosa da aggiornare, poi, clicca sulla voce "Apply"... dopo di che, attendi che l'aggiornamento vada a buon fine (i vari pacchetti da aggiornare verranno scaricari e installati in automatico dopo la tua conferma); se non ci sono aggiornamenti, passa al punto 8;
8 ) chiudi Synaptic e poi apri il Localization Manager (ti verrà chiesta la password di root: dalla).
9) nella finestrella che ti appare, seleziona l'italiano e poi avvia il procedimento (che è automatico, per il seguito).
10) al termine del processo (che proseguirà in background anche se non ti sembra [vedrai che se guardi le lucette del router, sono in attività anche se non sembra accada niente... questo, perchè si sta facendon il download dei files di traduzione]) ti verrà chiesto di confermare i tuoi settings e poi il PC verrà automaticamente riavviato. Al riavvio, nella schermara di login, prima di loggarti, seleziona come lingua l'italiano, poi loggati. Ti verrà chiesto se vuoi l'italiano come lingua predefinita (questo, prima dell'accesso al desktop): conferma che lo vuoi come predefinita. appena giunto sul desktop, una finestrella ti chiederà se vuoi che i nomi delle cartelle siano camnbiati o no: rispondio che vuoi siano cambiati. A questo punto, dato che hai KDE, per avere il sistema davvero in italiano, devi aprire il centro di controllo di KDE e impostare l'italiano come lingua pure lì. Poi, riavviare nuovamente il PC. Dopo di che, avrai il sistema in lingua italiana.

Ritratto di stevr

Biggrin Fatto tutto! Grazie molte della pazienza! Wink

Ritratto di Benzocaino

Monsee for President! Biggrin

Ritratto di zafran

Benzocaino wrote:
Monsee for President! :D

Ritratto di Benzocaino

zafran wrote:
Benzocaino wrote:
Monsee for President! :D

zafran for Vice-president! Biggrin

Ritratto di zafran

Allora: io di un president ho una visione assai positiva.
Nel senso di positivistico, pragmatico, non oscurantista, non fideistico, partecipato.

In questo senso, mettere in giro superstizioni allarmistiche su possibili danni al sistema causati da un modo anziché un altro di dare il medesimo comando si attaglia di più a qualche oscuro stregone ornato di zanne e piume di rettile arcaico che al moderno esponente di una matura democrazia.

Ergo, visto che il destino mi porta a bisticciarci così sistematicamente e con tanto reciproco entusiamo, io quel tipo lì, finché non fa pubblica ammenda delle sue scriteriate interpretazioni di synaptic, NON LO VOTO.

Ritratto di monsee

Non penso di "mettere in giro supposizioni allarmistiche": semplicemente riporto quel che ho imparato dalla pratica mia e che vien pienamente confermato anche dal team di Sviluppo di PClinuxOS.
In PClinuxOS, Synaptic gioca un ruolo-chiave. "Saltarlo" (non utilizzandolo) è davvero un non-senso.
Che senso può esserci, infatti, nel non sfruttare uno dei migliori punti di forza di PCLinuxOS avendo installato proprio PCLinuxOS?
Vogliamo far le updates al sistema usando il Terminale? Perchè no? Installeremo, allora (per esempio), CentOS oppure Scientific Linux (il cui gestore di pacchetti, YUM, si usa o da "riga di comando" o da interfaccia grafica [Yumex], in modo equivalente [entrambe le suddette strategie, possono -infatti- condurre a problemi]). Si installi qualche altra "distro", per la quale l'uso dell'interfaccia grafica non sia il punto focale dell'intero progetto.
Allora, sì, la cosa avrebbe un senso.
Ma andare ad installare una "distro" concepita sin dall'inizio per essere usata in modalità grafica (e con il miglior Gestore di Pacchetti [grafico!] che sia esistito mai in assoluto) solo per poi gettare a mare tutti questi vantaggi e farla balbettare come fosse una "distro" pensata per l'uso frequente della "riga di comando", non ha davvero senso, a parer mio.

In quanto al rischio che io mi possa candidare a qualsivoglia "presidenza", puoi ben rilassarti, Zafran: non ho ambizione alcuna né ad assumer posizioni di dominio -quali che esse possan essere- né a guadagnarmi "pubblici onori" da vantare. Mi basta poter dare una mano a chi ha bisogno e far qualcosa che aiuti una maggiore diffusione dell'uso di PClinuxOS fra gli Utenti domestici, qui in Italia. Tutto qui.

Ritratto di zafran

monsee wrote:
riporto quel che ho imparato dalla pratica mia e che vien pienamente confermato anche dal team di Sviluppo di PClinuxOS.
In PClinuxOS, Synaptic gioca un ruolo-chiave. "Saltarlo" (non utilizzandolo) è davvero un non-senso.

Non è vero.
Lo dici sempre e non hai mai citato né una dimostrazione di autonomia di synaptic rispetto ai comandi testuali di apt né una dichiarazione di questa autonomia da parte degli sviluppatori.
O puoi citarla o non lo dici.

Che pclinuxos sia gestibile completamente da interfaccia grafica è una meraviglia.
Che pclinuxos, nonostante questo, non perda nessuna delle caratteristiche che fanno di linux il sistema più configurabile e con più possibilità di movimento per l'utente è un'altra meravigliosa certezza che le tue parole invece minano alla base.
Cioè non fai un buon servizio né a linux né a pclinuxos.

Ritratto di Benzocaino

Annullo le presidenziali ok? Biggrin
Ragazzi, suvvià, l'ascia di guerra la seppelliamo?
Come si dice qui da me: fate a modo Biggrin

Ritratto di zafran

Io lo metterei fra Firenze e livorno...
Di dove sei benzocaino?

Ritratto di monsee

Riguardo a Synaptic e apt e al rapporto che in realtà li lega, potrà magari interessar questo articoletto (tratto da Linuxaria dell'8 marzo corrente anno): http://linuxaria.com/pills/synaptic-package-management-linuxs-secret-wea...
L'articolo in oggetto è tuttavia incompleto e vi va fatta aggiunta di una ulteriore (e importantissima) osservazione (qui, cito quanto scritto da ruel24 sul Forum ufficiale di PCLinuxOS):
"To give credit where it's due: Synaptic is the product of Connectiva Linux, which was bought out by Mandrake Linux to become Mandriva Linux. Synaptic is NOT the brainchild of Debian Linux. Connecitiva was an RPM based distro that used Apt and Synaptic for package management. Apt, however, IS the brainchild of Debian Linux."
Attualmente, sembra sia uno Sviluppatore di Fedora ad esser diventato il "manteiner" sia di atp che di Synaptic per RPM.
Però, Texstar ha fatto il relativo porting a PCLinuxOS in precedenza (cito a memoria, ma penso di non sbagliare, scrivendo che lui abbia accennato alla rpm 4.8.x.)...
Non è davvero saggio, dunque, a parer mio, l'andare a concepire apt (e ugual discorso vale anche per Synaptic), in PCLinuxOS, così come lo si può immaginare laddove vengono usati pacchetti DEB o (più in generale) al di fuori di PCLinuxOS.

Ritratto di Benzocaino

zafran wrote:
Io lo metterei fra Firenze e livorno...
Di dove sei benzocaino?

Reggio Emilia Biggrin

Ritratto di zafran

Monsee, come volevasi dimostrare...

Mai detto che synaptic portato in pclos sia LO STESSO installato in debian.
Texstar ha adattato un software nato per gestire dei .deb in modo che gestisse dei .rpm e il risultato è da applauso.
Punto.
Tanto da applauso che come per l'originale si può scegliere di usarlo tramite una mera interfaccia grafica o da comandi testuali.
In linux questa libertà di scelta è fondante e chiunque la limiti per sue antipatie personali verso una o l'altra di quelle modalità non rende un buon servizio alla conoscenza e alla diffusione di Gnu-Linux.

E per ora mi fermo, tanto so già che mi toccherà ripetertelo in qualche altro thread su qualche altro forum...

Ritratto di mikronimo

Facendo una domanda che forse ha in se anche la risposta (se non capisco male tutta questa faccenda...): il problema nasce dall'usare lo stesso identico nome per programmi (nel caso synaptic/apt) che pur simili, non sono indentici, a seconda della distribuzione che li utilizza? In questo caso, rimane (a me) il dubbio che se anche così fosse, l'apt di debian (che per, esempio sto usando nella derivata del ramo sid: aptosid), pur essendo diverso da quello di pclos, è, in ogni caso, la base testuale per il synaptic specifico di ognuna di esse (debian/aptosid o altre, contro quello di pclos), al che usando synaptic non si fa altro che un punta e clicca, piuttosto che un apt-get install applicazione o anche un apt-get update/apt-get dist-upgrade, piuttosto che un ricarica/marca/applica... è comunque vero, che per un meccaniscmo che non ho indagato a fondo (riportato nel manule di aptosid) fare installazioni e aggiornamenti da synaptic (in aptosid) è ASSOLUTAMENTE sconsigliato (per non dire vietato), perché pare che questa distribuzione non possa usare questo meccanismo, pena catastrofi inenarrabili; tanto è vero che bisogna uscire da X (uscire dall'utente attuale, loggarsi root, dare init 3 e usare apt), per poi fatto ciò che serve (installare un'applicazione, cercata magari con synaptic o aptitude, aggiornare, ecc.), rientrare in x (init 5 && exit) e riavviare la distro loggandosi come user normale; siamo agli opposti, eppure sempre apt o synaptic sono...

Ritratto di zafran

Sid ovvero unstable, e ancora di più l'experimental, non possono permettersi la sperimentazione della compatibilità fra i pacchetti che quindi tendono a essere slegati fra loro.
In pratica non ci sono i presupposti per il lavoro di apt.
Tanto slegati che anche la x nel caso di aptosid è meglio che non sia attiva.

Apt è sostanzialmente un interrogatore di database. Si fa dire quali sono le dipendenze conosciute e autorizza o nega l'installazione.
Farglielo fare graficamente é più comodo ma non cambia le cose.

Ritratto di mikronimo

Certo aptosid è un caso del tutto particolare (soprattutto in confronto a pclos), ma il punto è: se, in pclos, synaptic si appoggia ad apt come sua gui (quindi i comandi sono resi in maniera da poter fare punta&clicca), e se anche, come ci spiegava monsee, il synaptic di pclos è "speciale", lo è, di conseguenza, anche l'apt di pclos; altrimenti vorrebbe dire che aprire una consolle in pclos e usare apt, è diverso dall'uso che fa synaptic di apt; come dire che a seconda dell'interfaccia (testuale o grafica [synaptic]) gli apt usati sono due, diversi: quello da consolle, pericoloso e dannoso; quello che stà sotto synaptic, pulito e perfetto; davvero difficile da credere! Sarebbe da capire (chiedendo alla fonte, in particolare a texstar, che come viene riportato da monsee, sostiene questo comportamento "straordinario" del suo synaptic e, quindi ancora una volta, dell'apt che vi sta sotto), come stanno le cose realmente. Io ipotizzo che in realtà di apt presente ce ne è uno solo ( Wink ) e che usarlo (sapendo come fare con i comandi, la sintassi delle eventuali opzioni, ecc.) non dovrebbe comportare più problemi che usare synaptic; i problemi magari possono venire fuori se si installano programmi esterni, non pacchettizzati per pclos, sfruttando magari apt o repository esterni, solo perché di provenienza rpm, ma non del tutto compatibili; ma è solo un'ipotesi...

Ritratto di monsee

Zafran wrote:
Texstar ha adattato un software nato per gestire dei .deb in modo che gestisse dei .rpm e il risultato è da applauso.
Punto.

Il risultato è da applauso, punto. Concordo.
Ma su di un punto qualcosa t'è sfuggito: rileggi quanto sopra e vedrai che Texstar ha adottato per gli RPM un software nato per gli RPM (e che aveva lo stesso nome adottato anche per un software analogo [ma diverso : creato e sviluppato da un differente Team] fatto per i pacchetti DEB). Non c'è UN Apt e UN Synaptic: ne esiston (di base) due ben differenti fra loro. E uno di essi (quello relativo ai soli RPM), tanti anni fa, ha fatto da "piattaforma di base" per il "porting" a PCLinuxOS (con ampie e profonde modifiche realizzate da uno Sviluppatore italiano, come testimoniato dal medesimo Texstar in altra intervista). Dopo di che la versione specifica di PClinuxOS è andata per la propria strada e quella "per RPM" (andata in differente direzione) è oggi "mantenuta" da uno degli Sviluppatori di Fedora (questo è quel che ha verificato Texstar quando gli è stato chiesto di guardare chi oggi si occupava di quella specifica versione [come da lui stesso dichiarato in un post suo sul forum ufficiale di PClinuxOS]) e l'altra -ulteriore- versione, quella per i DEB, è andata -essa pure- per la propria strada (anch'essa dando luogo ad un paio di "varianti")...
Ergo, ci son più "softwares" che han lo stesso nome, ma sono assai diversi (per filosofia, storia evolutiva e sviluppo) fra loro.

Ritratto di zafran

mikronimo wrote:

come dire che a seconda dell'interfaccia (testuale o grafica [synaptic]) gli apt usati sono due, diversi: quello da consolle, pericoloso e dannoso; quello che stà sotto synaptic, pulito e perfetto; davvero difficile da credere!

Non sai come mi consola averti qui!

Ritratto di mikronimo

Mi auguro solo che monsee non se la prenda, ma la mia è solo un'analisi di una evidente incoerenza; infatti non discuto che il synaptic di pclos sia ottimo, ma che sia ritenuto assurdo usare l'apt di synaptic, come se fosse una cosa diversa, che non può essere... e lo dico io che vado da tempo sostenendo che gli sviluppatori dovrebbero venire fuori dalla mentalità tipica del mondo linux: "tutto è nato da consolle, la tradizione è questa, ecc.", al punto di pensare che dovrebbero essere sviluppate gui per ogni comando esistente da consolle, accusandoli di pigrizia! Ma pclos è un'eccezione (non unica) ed è un bene per questo mondo; bisognerebbe solo evitare di estremizzare i ragionamenti e i consigli.

Ritratto di monsee

"mikronimo" wrote:
Mi auguro solo che monsee non se la prenda

Siine certo, Mikr: non me la prendo.

Ritratto di francofait

Ancora con sto minestroone senza ne capo ne coda. RPM è acronimo di Redhat Package Manager , e è coperto da brevetto per quanto riguarda l' algoritmo , e da copyright per quanto riguarda il nome , il tutto anche se redhat da sempre li lascia in libero uso senza chiedere rojalty ne per l' uno ne per l' altro .

Vogliamo deciderci a capire na volta per tutte che non esiste alcun SO che possa fare a meno della console .
Che cosa è la console ? non è un software ma una precisa e determinata area di memoria ergo hardware , compresa fra le locazioni 0000-fffff riservata al transito delle istruzioni da e verso il firmware del processore , la ram ed il chipset che gestisce le periferiche , fra le quali anche la scheda grafica se presente , ma non necessaria.
Da console l' operatore da ordini immediati senza l' ausilio di intefacce grafiche , che altro non sono che software e come tutto il software si porta sempre dietro il suo bel fardellino di potenziali erroori di sviluppo. Mi si consenta , ma un ' operatore che mi va ad affrontare problemi di manutenzione cercando di fare a meno della console , è da mandare a casa a calci ne denti che zappi l' orticello di casa. Indipendentemente dal SO in uso . Non ha nulla che vedere che si tratti di linux , macosx , unix e le altre varie decine di SO proprietari , il SO non può modificare la struttura hardware , ma deve rispettarne le esigenze.
.

Ritratto di mikronimo

francofait wrote:
Ancora con sto minestroone senza ne capo ne coda...

Tecnicismi a parte, non è in dubbio "cosa facccia e a cosa serva" la consolle, ma semplicemente il fatto di negare che la gui, se ben sviluppata, è equivalente alla consolle stessa, non porta problemi e rende possibile anche all'inesperto di svolgere compiti da esperto; se, in pcols, per fare un esempio, apt-get install è uguale a, dopo aver selezionato il programma da installare, cliccare "applica" in synaptic, perché gli sviluppatori hanno fatto si che l'apt di pclos (su cui si appoggia synaptic) sia praticamente scevro da errori in merito alle dipendenze, non si vede il problema a dichiarare che apt = synaptic, sempre di non andare a fare altri magheggi, che allora, si, portano potenziali problemi; non è certo un peccato capitale... come non lo è sperare che un giorno il mondo linux abbia gui che sostituiscano la riga di comando, semplicemente sostituendo pulsanti da cliccare ai comandi testuali; se la gui è ben fatta si verificherebbe un fatto semplice: gui = riga di comando; è utopia sperare in una cosa del genere, me ne rendo conto, ma non costa nulla; nel frattempo si tira avanti in maniera mista; Mi dispiace dirlo, ma ancora una volta hai fatto un'intervento sostanzialmente inutile, mettendola sul tecnico, invece di entrare nel merito effettivo della discussione, che era, indipendentemente da come era iniziata: "in pclos, apt equivale a synaptic?" La risposta non può che essere SI, dato che uno è base dell'altro; non è un minestrone senza senso, è pura logica e come tale, indiscutibile da qualsiasi lato la si consideri, salvo altri dettagli tecnici a me ignoti e attualemente non divulgati. Ma come anche lo stesso zafran ha capito perfettamente, ne tu ne monsee, perdete mai, ne perderete in futuro, l'occasione di rimarcare, sempre e comunque, i vostri punti di vista (liberissimi di farlo, sia chiaro), ma con un atteggiamento oltranzantistico e categorico, questo si, poco o nulla condivisibile. Non posso che insistere sul fatto che se in un forum, una persona chiede assistenza, se si può (e/o si vuole) si dà, ma possibilmente, senza fare missionariato oscurantista, ma con chiarezza e trasparenza, in base alla propria conoscenza: se si conoscono i comandi da consolle, quelli si danno, altrimenti si daranno le istruzioni per utilizzare l'eventuale gui; la consolle non è un must, se non perché non esiste (sempre) un'alternativa e finché c'è chi ragiona come te (sostenendo sia assurdo creare un'alternativa: non lo dichiari apertamente, ma è così che la pensi, credo), difficilmente le cose cambieranno e linux rimarrà di nicchia, dato che sostenere che i server e quant'altro sono governati da sistemi linux non dimostra nulla, visto che in questo forum, come in tutti gli altri dello stesso tipo presenti sul pianeta Terra ci si occupa del settore desktop/laptop/notebook/netbook, che sta intorno al 5% o meno del totale; windows è una schifezza paurosamente costosa (per quelllo che offre, in termini di qualità del s.o.), ma domina incontrastato il mercato; sarà leggenda, ma linux ha fama di essere difficile, perché bisogna saper "programmare" per usarlo (quante volte ho sentito, più o meno, dire una cosa del genere, che ho poi smontato mostrando come, nella realtà si può usare un pc con una distro linux installata su), riferendosi alla riga di comando; questi i fatti; seguitare a pontificare sui meccanismi tecnici, non farà cambiare il risultato, finché non cambia la mentalità.

Ritratto di francofait

no esiste software privo di errori , ancora non è riuscito nessuno ad essere tanto bravo , una media di 50 errori per ogni mille righe di codice , è media ottimale sia a livello di SO che e tantopiù a livello software.

Sqper programmare e conoscere il sistema hardware , se si intende intervenire sul sistema , è indispensabile con qualunque SO e con qualunque computer ,
Windows su desktop domina per il semplice motivo che è nato e cresciuto per il desktop , innegabile che vada a microsoft il merito di aver portato il computer in tutte le case , linux ad occuparsi del segmento desktop ha iniziato solo in tempi recenti, ma lo ha fatto in virtu della sempre maggior diffusione delle piccole reti domestiche , non lo ha fatto per farne un altro colabrodo stile Microsoft , Non si può chiedere sicurezza e stabilitàò elevata e nello stesso tempo la semplicioneria del punta e clicca a tutti i costi , comoda quanto ti pare ma con tutti ui problemi che si porta dietro.
Non c'è nulla da dimostrare , l' essere SO server per eccellenza significa che è nato e cresciuto per soddisfare in primissimo luogo le esigenza di stabilità e sicurezza indispensabili ed irrinunciabili nei servizi di rete.
La console è fondamentale con qualunque SO non solo con linux , lo è con windows , con macosx con unix , con qualunque SO si voglia, e non esiste SO amministrabile a fondo con cura che non richieda la sua più profonda conoscenza . Windows è ben lontano dall' essere più semplice , anzi tutt' altro è estremamente più articolato e complesso ,
Tanto per metterci i puntini sulle ì , l' 85% delle richieste di assistenza qualificata è per problemi causati dalla spensierata semplicioneria punta e clicca con cui viene usato , anche quando si preventivano sostituzioni hardware , in realtà sono di norma solo giustificazioni rapide e comode al costo elevato del servizio e niente altro.
Il primo aiuto che può chiedere chi vuol intervenire da sa a livello sistema è quello che dovrebbe chiedere solo a se stesso : 'Ho competenze sufficienti per poterlo fare , ho quantomeno tempo e sopratutto la buona volontà necessaria per impegnarmi ad acquisirle ? .
Soddisfatta la condizione , ogni problema è affrontabile indipendentemente dai percorsi che richiede .Diversamente la soluzione più razionale ed intelligente che un utente può adottare è e rimane sempre e comunque quella di prendere il computer ed affidarlo a chi le specifiche competenze le ha veramente.

Ritratto di SandroTT

Volevo fare una domanda attinente al titolo (Lingua italiana), ma visto la piega che ha preso il thread non so se mettere la domanda qui o altrove Sad
Vabbè, io lo metto qui anche perchè ne approfitto per fare una domanda su Synaptic Smile e se non è la sezione giusta me lo sposterete Smile

Allora: Pclos 2012-LXDE, con addlocale ha perfettamente aggiornato tutto alla lingua italiana. Poi (qualche settimana dopo) mi è preso lo schiribizzo di provare XFCE, ed avendo in passato utilizzato DE diversi su Mandriva credevo che non ci fossero grossi problemi ad aggiungere un altro DE a LXDE (così quando mi và: logout e nuovo login con altro DE). Installato il DE XFCE (con altro repository), non mi preoccupo della localizzazione italiana perchè volevo solo "giocare" e vedere Xfce, torno a LXDE (DE predefinito e che uso anche per lavoro -di ufficio-), rimetto il repository Garr --> ha perso la localizzazione italiana --> per localizzare vuole che il sistema sia aggiornato: giusto! Ma perchè ADESSO mi chiede di aggiungere degli altri pacchetti (che io non voglio!) pena il non-aggiornamento= non Localizzazione?
In particolare, mi chiede (mi obbliga! Sad ) di aggiungere "texlive" e "texlive-texmf". Ma io non voglio Texlive (sarò libero di scegliere quali pacchetti installare?) tanto più che ho una connessione lenta e tra tutti e due sono oltre 750Mb da scaricare! Shok

Ecco la domanda su Synaptic (o Apt): come posso dirgli "Mark all upgrades" (indispensabile per AddLocale) TRANNE texlive??

Sottodomanda: come posso dire a Synaptic di mantere "per sempre" una certa versione non aggiornata di un pacchetto, senza che ogni volta mi riproponga la più aggiornata? Forzando la versione del pacchetto (Package-Force Version.... perdonate, ma al momento ho solo l'inglese Smile mi salta l'aggiornamento *adesso*, ma domattina (e x sempre) me lo ripropone --> come posso dirgli "mantieni questa versione fino a nuovo ordine"?

Grazie
Sandro

Ritratto di mikronimo

Ti dimostro, definitivamente (poi seguita pure a dire quello che vuoi) che l'uso di un'eventuale gui non è il male assoluto: "apt-get install pacchetto-x" = cliccare "installa", dopo aver cercato e marcato "pacchetto-x" in synaptic... se un meccanismo del genere viene implementato per OGNI COMANDO testuale esistente (compresi le opzioni e quant'altro), il gioco è fatto; non porta nessunissimo problema, ne errore, ne catastrofe, ne più ne meno come non porterebbe nessun genere di problema, errore o catastrofe l'uso degli equivalenti comandi da consolle; non si tratta altro che di apporre un pulsante DIRETTAMENTE sopra al comando testuale; non c'è nessuna distinzione, quindi nessuna differenza, perciò nessun problema, errore, disastro ulteriore; sicuramente, però, semplifica la gestione del s.o., non richiedendo la conoscenza della sintassi dei comandi ed invoglierebbe l'uso di una distro linux anche a chi ne ha paura per una sopposta, ma non effettiva, maggiore difficoltà di gestione; seguitare a cavillare ed a estremizzare il ragionamento, dicendo: "solo le compentenze degli esperti, che usano la consolle, possono risolvere i problemi", dimostra solo un fatto ovvio, che nulla ha a che vedere con l'uso della consolle nell'uso comune; il fatto che l'ingegnere informatico (il massimo grado di professionalità esistente in materia) usi la consolle per compiti di amministrazione e manutenzione, non dimostra che la consolle debba essere strumento di uso comune per l'user casalingo o anche professionale (l'impiegato, intendo); tanto varrebbe dire che il pc va gestito direttamente con il codice macchina: quella E' la base del pc; la consolle ne è l'interfaccia testuale, come la gui è l'interfaccia grafica della consolle; codice binario (incomprensibile) = consolle (difficile) = gui (facile); propugnare l'uso di uno strumento equivalente, ma maggiormente difficile da usare, è insensato e controproduttivo, non è giustificato da nulla e non facilita certo la diffusione di linux; ma magari si vuole che resti un prodotto per pochi "guru", che si pavoneggiano davanti ai poveri inetti di windosari, sparando giù una sfilza di comandi astrusi: "guarda come sono figo!", mentre sul suo pc con w7 installato, è cinque minuti che il windosaro ha finito già e ti dice: "è più facile così, mi tengo win..." perché ha cliccato su una delle 10.000 icone che tiene sul desktop (che gli rallentano il pc), per fare lo stesso lavoro; contento tu...

Ritratto di mikronimo

SandroTT wrote:
Volevo fare una domanda attinente al titolo (Lingua italiana), ma visto la piega che ha preso il thread non so se mettere la domanda qui o altrove Sad
Vabbè, io lo metto qui anche perchè ne approfitto per fare una domanda su Synaptic Smile e se non è la sezione giusta me lo sposterete Smile

Non ti preoccupare: quello nel giusto sei tu! Non fare caso dei nostri ot... qui è abbastanza normale e se hai da dire la tua, prego Wink

Ritratto di zafran

SandroTT wrote:

Installato il DE XFCE [..]
In particolare, mi chiede (mi obbliga! Sad ) di aggiungere "texlive" e "texlive-texmf". Ma io non voglio Texlive (sarò libero di scegliere quali pacchetti installare?) tanto più che ho una connessione lenta e tra tutti e due sono oltre 750Mb da scaricare!
[..]
Ecco la domanda su Synaptic (o Apt): come posso dirgli "Mark all upgrades" (indispensabile per AddLocale) TRANNE texlive??
[..]
Sottodomanda: come posso dire a Synaptic di manterere "per sempre" una certa versione non aggiornata di un pacchetto, senza che ogni volta mi riproponga la più aggiornata? [..]
come posso dirgli "mantieni questa versione fino a nuovo ordine"?

Lxde + Xfce
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Credo che tu sia stato moooolto sfortunato.
Intorno a texlive si è consumato un dramma lungo e complicato che ha coinvolto decine di pacchetti, alterato la simmetria dei mirror e impegnato le risorse dello staff di pclos per diverse settimane.
Ora sembra tutto rientrato ma i danni di quel periodo probabilmente li hai risentiti.
Inoltre, anche a me piace avere diversi DE nello stesso sistema e, anzi, trovo che la migliore combinazione di software installato per migliore leggerezza sia proprio avere kde e lxde in modo che quest'ultimo sia tenuto come DE principale e sia libero di usare le applicazioni fornite da kde.
Purtroppo la bella teoria mi si è scontrata diverse volte con una pratica avversa.
Ovvero alcune impostazioni di un DE facevano a cazzotti con quelle dell'altro. Non che un po' di pazienza non abbia sistemato sempre le cose però il problema di far funzionare lxde con accanto un altro DE mi sa che che sia un po' strutturale.

synaptic
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Quando gli hai dato 'Mark all upgrades', non fai altro che deselezionare i pacchetti che vuoi, ovvero che non vuoi.
Ci penserà poi lui a dirti quali conseguenze comporta la tua scelta.

apt
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Non credo che da synaptic tu sia in grado di escludere a priori
certi software dall'aggiornamento.
Potresti forse farlo da CLI dopo un attento esame del man:
dal man di apt-get
--ignore-hold
Ignore package Holds. This causes apt-get to ignore a hold placed on a package. This may be useful in conjunction with dist-upgrade to override a large number of undesired holds.
--no-upgrade
Do not upgrade packages. When used in conjunction with install, no-upgrade will prevent packages listed from being upgraded if they are already installed.

Ritratto di francofait

mikronimo:
gui che sostituiscono la riga di comando , linux le ha da sempre , che sostituisco la console , non esiste SO che le possa avere , le gui sono puro aspetto grafico di intefaaccia fra l' utente e la console , se piace ed anche se non piace , anche nel software ludico dei giochi , dietro il software di qualunqque gioco che opera c'è sempre la console attiva in backrownd con il programma , qualunque sia . Che piaccia o no il compito del SO è di rendere utilizzabile il computer , non di mettere l' utente in condzioni di poterlo usare con semplicioneria. L' utente ad imparare a conoscere il SO ed usare il computer deve provedere da se. Non è questione linux , windows , o qualsivoglia SO.
Lasciar credere windows SO facilone , fa comodo non solo a microsoft , ma molto di più a chi vive sul settore assistenza , windows da sempre è una miniera d' oro , proprio grazie alla faciloneria che gli si attribuisce.
Chiudiamo qui il capitolo , anche perchè non ho la più pallida intenzione di tornarci sopra.
Non ne vale proprio la pena .
Per quanto riguarda Synaptiic e Apt4Rpm stesso discorso , se lo si vuol capire Synaptic da se non scarica , non installa e non controlla proprio un bel niente altrimenti pace , non è certo il desiderio di punta e clicca faciolone a mutare la realtà . Ogni volta che avvi Synaptic automaticamente avvii una sessione apt4rpm da console in background senza la quale synaptic non serve ad un tubo di niente . Punto e fine

Proseguimo con il thema per cui la discussione è stata aperta , e cerchiamo di perdere il vizio di far sconfinare le discussioni in off topic non richiesto da chi chiede aiuto .
Chi chiede aiuto vuole risposte possibilmente brevi e concrete , che costituiscano reale soluzione , non che finiscano alla classica maniera windowsiana co un gran formattone e reinstallazione che comunque sia anche in windows dovrebbe essere sempre l' ultima spiaggia estrema .

il thema iniziale della discussione se ho gli occhi ancora sani , almeno co li occhiali era questo:

Salve a tutti, sono da poco un nuovo utente pclinuxos, ma ho un problema; quando tento di avviare il localitazion manager, mi da la finestra in caricamento, ma non compare nulla, e poi scompare anche l'icona nella barra...

Cosa posso fare?

Per una risposta che richiedeva non più di 6 righe chiare e sintetiche , si è accesso un ' interminabile ed inutile off topic . Questo si che è modo semplice e rapido per costringere anche chi la buona volontà di impare ad usarlo veramente il SO ce l ' avrebbe a prendere altre vie.

Ritratto di SandroTT

Grazie Zafran x i suggerimenti Wink

zafran wrote:

Lxde + Xfce
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Credo che tu sia stato moooolto sfortunato.
Intorno a texlive si è consumato un dramma lungo e complicato che ha coinvolto decine di pacchetti....

Ammazza che fortuna che ciò! Smile

Alla fine ho risolto disinstallando (quasi-) tutti i pacchetti di xfce4
Dico "quasi" perchè x vedere quali erano i pacchetti che davano fastidio ho fatto ricorso ad un piccolo stratagemma: texlive-texmf non era installato, l'ho marcato per l'installazione (senza scaricarlo-installarlo) e poi l'ho di nuovo marcato per la rimozione --> mi ha detto una cosa tipo "se vuoi rimuovere texlive-texmf [che non era installato] devi rimuovere anche i seguenti pacchetti.." --> e così ho rimosso solo quelli Smile
Rimossi, ricaricato, aggiornato il sistema, addlocale mi ha nuovamente installato l'italiano Wink

Mi dispiace non avere più Xfce Sad ma magari rifaccio l'operazione tra qualche mese, quando non ci saranno più questi problemi

Una piccola nota: se conoscete un tale "neal" tra i programmatori di pclos, penso che questo trambusto possa essere un pò colpa sua
Infatti nel disinstallare i pacchetti Xfce4 che dicevo sopra, Synaptic al termine mi dava questa nota:

find: `/home/neal/src/rpm/BUILDROOT/xfce4-notes-plugin-1.7.7-1pclos2012.i386': No such file or directory

find: `/home/neal/src/rpm/BUILDROOT/xfce4-notes-plugin-1.7.7-1pclos2012.i386': No such file or directory

warning: %postun(xfce4-notes-plugin-1.7.7-1pclos2012.i586) scriptlet failed, exit status 1

... manco a dirlo che nella mia home non esiste nessun "neal" Smile

Ritratto di SandroTT

zafran wrote:

synaptic
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Quando gli hai dato 'Mark all upgrades', non fai altro che deselezionare i pacchetti che vuoi, ovvero che non vuoi.
Ci penserà poi lui a dirti quali conseguenze comporta la tua scelta.

si, a questo avevo pensato, ma non sono riuscito a deselezionare *solo alcuni* tra i pacchetti dell'upgrade.... come si fà???

zafran wrote:

apt
---
Non credo che da synaptic tu sia in grado di escludere a priori
certi software dall'aggiornamento.
Potresti forse farlo da CLI dopo un attento esame del man:
dal man di apt-get
--ignore-hold
Ignore package Holds. This causes apt-get to ignore a hold placed on a package. This may be useful in conjunction with dist-upgrade to override a large number of undesired holds.
--no-upgrade
Do not upgrade packages. When used in conjunction with install, no-upgrade will prevent packages listed from being upgraded if they are already installed.

Questa è un pò complicata... me lo rileggo a mente fredda e cercherò di capirlo Smile

Ritratto di zafran

Neal è il responsabile della lxde e mai avrei pensato che i suoi path restassero nei pacchetti rilasciati.
Glielo segnalerò di certo.

Come detto, con synaptic si possono svolgere le operazioni canoniche.
Per le forzature bisogna studiarsi apt e assumersi tutti i rischi del caso (e grossi anche).

Ritratto di SandroTT

a questo punto voglio dire anche la mia sulla diatriba riga-di-comando /GUI: secondo me non si deve nè demonizzare nè esaltare nè l'una nè l'altra (salomonico, vero? Smile )
Parlo da utente-non-tecnico. L'utente di un pc vuole soltanto che il pc funzioni sempre e che faccia velocemente (e con semplicità) quello che l'utente vuole fare. Quindi, secondo me, un linux gestito da terminale sarà una bomba quanto a prestazioni ma.... quanti utenti lo userebbero?? Per i tecnici, gli studenti, gli apprendisti, è una palestra formidabile, ma l'utente medio resta ben alla larga da un sistema che soltanto un guru dell'informatica riesce a far funzionare. E il tempo? E' vero che le generose comunità di Linux sono in grado di darti suggerimenti e di spiegarti passo-passo come risolvere il tuo problema (anche questo forum ne è un esempio), ma se io utente di pc per fare ogni banalissima operazione devo ricorrere ad aiuti, note, appunti.... mi domando "ma chi me lo fà fare?? Uso winzozz, clicco su un'iconcina colorata e faccio tutto in un attimo. E se lo scotto è che ogni 2 anni devo riformattare tutto, amen!"
Questo era per dire che le GUI sono secondo me un passo avanti ENORME sulla via della usabilità dello strumento-pc
Credo che non mi sarei mai avvicinato a Linux se non ci fossero state tutte quelle belle iconcine colorate Smile
PERO', purtroppo, non sempre le GUI ti consentono di fare quello che vuoi fare, anche senza andare sul complicato. Faccio il primo esempio banale che mi passa per la testa: se ho un Grub, magari passato per diversi partizionamenti, installazioni, rimozioni di distro, ecc, ed *oggi* voglio per es. che mi presenti nella schermata iniziale
*per primo* il S.O. x, *per secondo* y, ecc
beh, io da GUI non riesco a farlo, mentre con un banale editor di testo posso intervenire su /boot/grub/menu.lst (se non sbaglio), me li metto come mi pare e mi sono tolto lo sfizio Smile
Altre volte (mi capitava ad es. con Mandriva, di Pclos sono ancora troppo fresco Smile ) ridavi 100 volte lo stesso comando da GUI ma proprio non voleva funzionare; andavi nel terminale e risolvevi in maniera definitiva. Voglio dire che le GUI sono bellissime e consentono ad una platea sempre più ampia di utenti di avvicinarsi a Linux, però a volte anche un utente sprovveduto come me trova + facile risolvere il problema col terminale (è ovvio che devo sempre leggere prima, su qualche forum/guida, *cosa* diamine ci devo scrivere in quella finestrella nera Wink )

Poi il bello di Linux è che ognuno può fare un pò come gli pare: se sei un esperto andrai velocissimo ed otterrai *precisamente* tutto quello che vuoi col terminale, ma se sei un "semplice" utente di Pc non te la sentirai mai di convertirti definitivamente a Linux se per fare le cose devi ricorrere continuamente alla finestrella nera Sad

Mi piace molto la filosofia di Pclos: fare tutto con la GUI! Però purtroppo non siamo ancora arrivati alla perfezione e a volte (sempre di meno, mi auguro!) si rende necessario ricorrere alla linea di comando.
IMHO Smile

Ritratto di SandroTT

Ecco un esempio di quello che dicevo x le GUI:

zafran wrote:
apt
---
Non credo che da synaptic tu sia in grado di escludere a priori
certi software dall'aggiornamento.

Synaptic *in teoria* mi consente di "forzare la versione", cioè di mantenere un pacchetto non aggiornato all'ultima versione (1)
(Synaptic-pacchetto-forza versione),
ma *in pratica* non funziona, ed ogni volta mi mette questi pacchetti tra gli aggiornamenti da effettuare Beee
Eppure sono SICURO che mettendo il comandino giusto (leggasi: terminale) in un qualche file di configurazione, potrei risolvere questo problema (lo definirei "bug" visto che non fa quello che promette di fare)

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(1) Es.: per avere la GUI x gestire unixodbc (OdbcConfig, in definitiva) l'unica soluzione che ho trovato è stata di "scendere" unixodbc e "collegati" alla ver. 2.2.12, con tutti questi "collegati" incompatibili con ver. > 2.2.12,

Ritratto di monsee

Non c'è sordo peggiore di chi non VUOLE proprio sentire.
Va beh, contenti voi...

PS: la questione riportata e relativa ai pacchetti texlive, etc (a proposito: meglio installarli, i pacchetti suggeriti: non son stati suggeriti affatto a caso)... è ben nota (così come la conseguente "disinstallazione completa -e praticamente "forzata"- di XFCE ad essa collegata). Il problema è ormai completamente risolto, comunque, e si può riottenere senza difficoltà alcuna anche XFCE (da interfaccia GRAFICA [ossia, da Synaptic] ed evitando sempre -questa la mia raccomandazione, qui e ora e sempre anche per l'avvenire,- di usare il Terminale oppure la "riga di comando" per la gestione dei pacchetti in PCLinuxOS [qualsivoglia versione]).
Neal ha giocato un ruolo (un ruolo positivo, intendo, essendo il primo ad essere intervenuto dopo l'indicazione risolutiva postata da Texstar) per la risoluzione dei problemi suddetti (problemi nati da uno sventurato aggiornamento proprio del pacchetto "texlive" e assai complicati da alcuni errori da parte dei Server, cosa è ha scombinato parecchio le carte): può essere che quanto rilevato sui percorsi col suo nome sia da addebitare proprio a questo. Neal -fra l'altro- si è più volte raccomandato di NON usare il Terminale né la riga di comando per far gli aggiornamenti, asserendo (ho anche linkato qui un suo post proprio di tale segno, ma sarà andato a vuoto anche quello) che agendo in "riga di comando" l'andare a incasinar le dipendenze fra pacchetti è solo questione di tempo... (ah, già, ma a voi non piace sentirlo e preferite suggerire ai nuovi Utenti di evitar di usare una dei massimi "punti di forza" di PCLinuxOS [Synaptic], così da poter più agevolmente riuscire a incasinarsi il sistema...)

Ritratto di zafran

monsee wrote:
Non c'è sordo peggiore di chi non VUOLE proprio sentire.

Dev'essere vero: vista la tua esperienza...

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