Informazione sulle distro rolling-release

Ritratto di viaggiatore

Dopo esser stato per qualche anno utilizzatore di Ubuntu e derivate su un pc portatite, da diversi mesi utilizzo con soddisfazione PclinuxOs Mate 32 bit. Ero infatti un pò stufo di dover reinstallare tutto ex novo, periodicamente, con Ubuntu. Avendo passato una vita con windows xp, mi sentivo più a mio agio con aggiornamenti periodici. Leggendo i vari post del forum, apprendo che usciranno tra non molto nuove versioni più adeguate a pc moderni e questo lo capisco; immagino pure che gli aggiornamenti saranno man mano sempre più parametrati ai nuovi strumenti che arrivano sul mercato, ed allora mi è venuto un dubbio: che fine farà questo mio pc, acquistato nel 2007, con 1Gb di RAM? Finora, per l'uso che ne faccio (posta, navigazione internet,gestione foto e documenti, esclusi rigorosamente giochi, di cui non mi importa nulla) il pc va benissimo, ma fra un pò capiterà un qualsiasi aggiornamento che mi farà bloccare tutto per inadeguatezza hardware?

Ritratto di max_tre2000

Domanda interessante a cui sono interessato anche io, in quanto credo di essere nella tua stessa situazione, anche se io ho messo su la versione più leggera, lxde.

Attendiamo che qualcuno ci dia info più precise.

Ritratto di dxgiusti

non capiterà assolutamente nulla. i vostri computer come il mio continueranno a funzionare come adesso. discorso diverso per eventuali programmi dove pclos non può far altro che accettare esempio se googlechrome decide di non supportare più la 32 bit, pclos non può farci nulla come pure ubu o altre. può e questo lo sta già facendo inserire nei repo programmi alternativi come nel caso del browser slimjet. le nuove immagini in realtà sono la vostra distribuzione aggiornata ad oggi. per una rolling è importante rilasciare periodicamente nuove immagini per le nuove installazioni, evitando di dover fare aggiornamenti troppo "pesanti" per chi installerà pclos.

Ritratto di viaggiatore

Ti ringrazio della rassicurazione.

Ritratto di monsee

Di fatto, il punto più rilevante concerne il Kernel, il quale NON dipende da PCLinuxOS (gli Sviluppatori di PCLinuxOS si limitano solo -perché debbon fare così- ad adattare il Kernel che Linus Torvalds e la sua Equipe hanno creato, a mano a mano che le nuove versioni del Kernel vengon rilasciate dal Team di Torvalds).
Di fatto, si sta profilando la possibilità (alquanto concreta e tutt'altro che remota) che le nuove versioni del Kernel possan non supportare cose sino ad ora supportare, sia sul piano dei "softwares" (questo è già capitato, ad esempio, per quel che concerne taluni drivers Video nei riguardi delle ultime versioni di Xorg... e il Team di PCLinuxOS ha fornito, al riguardo, le istruzioni necessarie a districarsi nella nuova situazione) che sul piano degli "hardwares" (cosa che sta avvenendo proprio in queste settimane, tanto che i nuovi Kernel rilasciati dal Team di Torvalds non funzionano a dovere su taluni Processori un po' "datati" [anche se tutt'altro che preistorici]). Anche a questo riguardo, il Team di PCLinuxOS è intervenuto, predisponendo il rilascio dei propri Kernels (quelli adattati per PCLinuxOS) di più varianti, così che se ne possa sempre trovar, nei Repo, uno che sia adatto alle proprie esigenze (e al proprio Processore) e, inoltre, mantenendo sui Repo (sempre a disposizione degli Utenti) quelle versioni del Kernel che supportano anche quei Processori che i futuri Kernels rilasciati dal Team di Torvalds, invece, non supporteranno più.
Insomma, è una battaglia. E sapevam benissimo che le cose stan così: i Produttori premono per costringere a qualsivoglia costo ad acquistar con sempre più frequenza i loro prodotti "più moderni e performanti" (non perché ciò serva a qualcosa agli Utenti oppure al mondo, ma solo e unicamente per incrementare al massimo i loro profitti [e danneggiare l'OpenSource, GNU/Linux e BSD, impedendo in qualche modo la loro diffusione], il tutto a solo beneficio dei loro dirigenti e dei loro Azionisti). Anche per questo è giusto che noi, invece, si tenga duro e si battagli a favore dell'OpenSource, di GNU/Linux, di BSD e degli harwares "obsoleti" che -guardacaso- tornano sempre utilissimi anche oggi e rimarranno utilissimi (che piaccia o no ai Produttori) anche in futuro (io seguito ad usare con successo e gran soddisfazione i floppy-disks, ad esempio... né mi sono lasciato impaniare dall'idea di "fare a meno del masterizzatore" [infatti, uso un Lettore-Floppy "esterno" USB e un Masterizzatore USB che mi danno comunque notevoli soddisfazioni]). Né ho la minima intenzione di lasciarmi "imbrigliate" dalle "ultime novità" in materia di Hard Disks che servono -mi pare- più che altro per delimitare quanto più è possibile la naturale e indiscutibile libertà di ogni Utente di installare sull'harware che -proprio a questo preciso scopo- ha acquistato quello che più gli piace e pare.

Ritratto di viaggiatore

Sono d'accordo con ciò che scrivi. Ognuno deve valutare quali siano le sue esigenze in ordine all'utilizzo del pc, che, nel mio caso, è uno strumento per comunicare più velocemente e per avere notizie o navigare in internet per documentazione ecc.  Nel mio caso, ovviamente, non ho necessità di particolari software nè di un hardware più performante, bensì di qualcosa di affidabile e abbastanza sicuro, che non mi abbandoni all'improvviso.

Ho anche un pc desktop, non proprio delle generazioni più recenti, in cui ho fatto l'errore di passare troppo presto a windows 10, beccandomi qualche malfunzionamento, che dicono essere difetto di gioventù.

Sto meditando, allorchè si avvicinerà il pensionamento, di passare definitavamente al mondo Linux, liberandomi dei costosi antivirus, office e via dicendo. Una distro rolling release è l'ipotesi più logica, che dovrebbe darmi meno pensieri

Ritratto di monsee

Io, col computer, ci lavoro proprio. E ti assicuro che è da anni che ho completamente abbandonato Windows pensa che è un passo che decisi di fare quando uscì Windows $Vista!)... e non ho mai avuto nessunissima ragione di pentirmene. La "distro" GNU/Linux che ho trovato essere più adatta alle mie esigenze, anche per capacità e semplicità d'uso, è proprio PCLinuxOS. Nel mondo BSD, invece, il Sistema Operativo che ritengo più adeguato (ma esiste solo per Processori a 64-bit), anche in quanto a semplicità di utilizzo, è PC-BSD. La puoi mollar tranquillamente quanto ti pare, Windows, vedrai che ci guadagni molto senza rimetterci assolutamente niente.
In quanto alla Sicurezza in Windows, mi risulta che esista un tool (che si chiama "Mostonet Security Suite [dovresti trovare Guida -e info- anche sul Sito e sul Forum dell'Istituto Majorana di Gela]), gratuito e abbastanza efficace, che fornisce anche il modo -fra le altre cose- di combattere un poco anche l'occhiuta e spionesca (e nascosta) "invasività" di Microsoft (la quale -talvolta, non sempre- spaccia per "indispensabili patches", quel che, in realtà, è soltanto un altro tool che serve loro a spiarti sul PC)

Ritratto di francofait

Le nuove iso in arrivo nelle prossime ore hanno il solo fine di evitare a chi installa exnovo il SO di dover procedere ad un aggiornamento immediato postinstall , più lungo e noioso dell' installazione stessa . Le iso precedenti erano state rilasciate a fine dicembre 2014 , di venir aggiornate ne avevano di conseguenza estremo bisogno , anche se a livello locale    si è fatto il possibile ed anche più per rilasciare aggiornamenti periodici trimestrali.

Ritratto di francofait

Agli indirizzi sottostanti sono disponibili le iso  della communiti  rilasciate nel corso dello scorso anno  e in questi primi due mesi 2016 .

http://pclosusers.com/communityiso/

http://communityiso.pclosusers.com

 

 

Ritratto di Squall68

Una distro davvero valida e completa.

Essendo un vecchio utilizzatore di PCLinuxOS, non posso far altro che complimentarmi con tutti coloro che contribuiscono a tenere vivo questo progetto!

Per ora sono un felice utilizzatore di Mint, ma una copia della rolling è sempre su un supporto o virtualizzata, giusto per avere una valida alternativa..

Grazie ancora di tutto! Smile

Scusate l'OT.